Sapri dice addio a Vito Caiafa: il custode innamorato della sua baia

Mario FORTUNATO
Si stringe oggi attorno al dolore della famiglia l’intera comunità di Sapri, in occasione dell’ultimo e commosso saluto a Vito Caiafa, scomparso lo scorso 10 settembre presso l’ospedale di Udine. Un lutto profondo che ha lasciato nello sconforto le tante persone che gli volevano bene e quanti hanno condiviso con lui gli ideali politici e l’impegno nelle varie attività intraprese: dalla storica battaglia con il Comitato di Lotta del ’79 fino a quelle condotte per difendere e migliorare la sanità, l’ambiente, il paesaggio e i trasporti ferroviari. Vito aveva infatti compreso una verità fondamentale: un territorio bello e unico come il Golfo di Policastro può conquistare il suo meritato posto al sole solo quando saprà unire alle sue bellezze naturali anche dei servizi di prim’ordine.

Questo pomeriggio, nella Chiesa Madre, la cittadinanza si raccoglierà per tributargli l’estremo omaggio. Sarà l’abbraccio della sua amata Sapri, quella terra che Vito ha profondamente amato e che negli ultimi anni ha raccontato, promosso e difeso con instancabile passione attraverso la sua pagina Facebook, “Sapri una baia da conoscere e dintorni”.
Vito non si è mai stancato di tesserne le lodi, mettendosi sempre in prima fila per cercare di valorizzarla, tutelarla e migliorarla. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ne conserverà il ricordo di una persona profondamente leale, coerente e irremovibile nelle proprie convinzioni. Un uomo che non ha mai abbassato la testa né si è tirato indietro di fronte alle battaglie in cui credeva.
”Caro Vito, semmai ci sarà data una nuova possibilità di rincontrarci in un altro mondo, sarà veramente bello godere ancora della tua compagnia ed averti come amico”.





