27 Ottobre 2026

Il PD di Casabona chiede alla Commissione Straordinaria lo stato di Calamità

0
il PD di Casabona chiede alla Commissione Straordinaria lo stato di Calamità

Il giorno 20 ottobre un vero e proprio nubifragio si è abbattuto sul già martoriato territorio di Casabona provocando notevoli disagi nel centro abitato ma soprattutto nelle campagne, causando tantissimi danni lungo le strade interpoderali e alle aziende agricole locali.

Alcune aziende hanno visto, addirittura sfumare non solo il raccolto annuale ma i sacrifici di una vita con terreni completamente devastati dal fango e da tutto quello che la corrente e le violente piogge vi hanno lasciato sopra (recinzioni distrutte, alberi sradicati, terreni alluvionati e il paese completamente isolato). Se la pioggia avesse continuato a cadere per qualche altra ora i danni sarebbero stati irreparabili; infatti il canalone “Galici” che attraversa la zona industriale del comune ha rischiato di esondare con conseguenze catastrofiche sia per le aziende che vi sono localizzate che per l’intera comunità.

Le imprese presenti nella zona industriale del comune rappresentano infatti la maggiore risorsa produttiva, economica e occupazionale di Casabona.

Il nostro paese sta attraversando un periodo di grande difficoltà economica e sociale dovuta al commissariamento del Comune, che ha provocato nell’intera popolazione una sorta di rassegnazione verso il futuro della comunità.

Ognuno deve fare la propria parte. Il PD di Casabona chiede alla Commissione Straordinaria che guida il Comune di procedere immediatamente alla richiesta dello stato di calamità naturale per sbloccare risorse finanziarie straordinarie e attivare procedure speciali che consentano di intervenire e riparare le strade interpoderali unitamente a tutte le infrastrutture distrutte o danneggiate dagli eventi alluvionali, compresa l’urgente pulizia del burrone “Galici” che attraversa la zona industriale.

Chiediamo inoltre di voler attivare l’Ufficio Tecnico affinchè si metta a disposizione delle aziende agricole danneggiate, provvedendo alla raccolta delle richieste, da trasmettere alla Regione Calabria e al Governo nazionale per ottenere l’eventuale risarcimento dei danni.

Al contempo invitiamo tutte le aziende che hanno avuto danni di procedere a presentare istanza al Comune fornendo la documentazione necessaria (foto, stima dei danni, perizie ecc).

Ci auguriamo che la Commissione Straordinaria comprenda la gravità della situazione, in maniera particolare degli agricoltori che si trovano nel momento della raccolta (olive, arance etc.) e si attivi per la risoluzione della grave problematica.

Un appello anche alla Provincia di Crotone, affinchè intervenga sulle strade provinciali percorse quotidianamente dai nostri cittadini. Strade ormai completamente dissestate e ridotte ad un colabrodo, che   costringono gli automobilisti a fare lo slalom tra buche giganti o addirittura a guidare per larghi tratti sulla sinistra, essendo il lato destro completamente inutilizzabile con gravi rischi per la loro incolumità. E’ giusto che l’Ente provinciale intervenga sulla viabilità di un territorio a cui negli ultimi due anni non è stato destinato un solo euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria nonostante le strade siano diventate completamente impraticabili modello terzo mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *