Ospedale di Sapri: lettera del nostro direttore al Parroco della gente, Giovanni Iantorno

Straordinaria e toccante lettera scritta dal direttore del magazine la Voce del Meridione, Francesco Sampogna, al compianto GIOVANNI IANTORNO, il parroco della gente che il 28 luglio 1979, guidò la civile e democratica sommossa popolare per l’apertura dell’Ospedale di Sapri, subendo – al contempo – il vilipendio dell’ignobile classe dirigente dell’epoca e l’ostracismo delle gerarchie ecclesiastiche oscurantiste e reazionarie.
Ora che nubi minacciose si addensano copiose sul nosocomio delle tre regioni, il direttore del sito di informazione libera, con la missiva all’Aldilà, esorta alla riflessione, rivolgendo un appello al piccolo Grande sacerdote lucano che con la sua verace testimonianza evangelica, seppe instillare nelle popolazioni del golfo di Policastro l’ardore dei diritti e la potenza dell’amore, sollevandole dal giogo delle sperequazioni e dall’inerzia dolente e fatalista.
In un momento drammatico in cui il diritto alla Salute rischia di schiantarsi contro il bavoso e vanaglorioso personale politico nazionale e regionale – immondo nelle decisioni, genuflesso e tremebondo nelle strategie – l’opera imperitura di GIOVANNI IANTORNO, anche stavolta possa scuotere le coscienze per restituire dignità, fiducia, consapevolezza e gioia in un avvenire prospero per le popolazioni del golfo di Policastro nel Cilento lucano.
Ora la Politica si assuma le proprie responsabilità, abiurando tatticismi e inchini verso il potere degli impotenti, pretendendo – auspice il Comitato di Lotta – che venga cassata la parola deroga, guazzabuglio che serve solo come alibi ai tristi profeti di sventura.
A Sapri si deve continuare a nascere. Ché le gestanti possano scegliere liberamente dove poter dare alla luce le proprie creature e nessuno scarabocchio partorito – è il caso di dire – da ottusi burocrati possa alienare ogni libera scelta.
Ma se dovesse ancora prevalere il diniego e il continuo, squallido balletto di competenze, i sindaci – che hanno giurato sulla Costituzione – mettano in pratica la loro missione al servizio del popolo e restituiscano le fasce tricolori nelle mani del prefetto di Salerno. Solo così si inchioderanno alle proprie, rispettive responsabilità i primi cittadini. Stanando soprattutto chi bluffa e chi ha effettivamente a cuore le sorti dell’ospedale di Sapri.
PaScal✍️
«L’Angolo delle riflessioni» – «Punto Nascita di Sapri: una lettera a Don Giovannino per scuotere le coscienze». «Dalle rotaie alla burocrazia: il Golfo non svenda la sua dignità» di Francesco SAMPOGNA – rubrica ideata e curata da Francesco SAMPOGNA
