”Nell’artiglio del falco il destino”: la storia di riscatto dell’avvocato Michele Montuori entra nella Casa Circondariale di Orvieto

Mario FORTUNATO
Dopo il successo e il caloroso abbraccio delle piazze del Cilento, il libro scritto da Maria Laura Inserra fa tappa nell’istituto penitenziario umbro per portare ai detenuti un messaggio di rinascita, fede e determinazione proprio del protagonista.
Il prossimo pomeriggio del 20 ottobre, l’opera sarà presentata all’interno della struttura detentiva di Orvieto, in un incontro rivolto alla popolazione carceraria dal profondo valore umano e sociale. Il libro, che sta riscuotendo un notevole riscontro di critica e di pubblico, porta la propria testimonianza di vita in un luogo in cui il tema del riscatto personale assume un significato ancora più profondo e toccante.
Il volume racconta la vicenda dell’avvocato Michele Montuori che, nato sulle sponde del Bussento e segnato da un’infanzia complessa, priva di affetti e spensieratezza, è riuscito a trasformare ogni ostacolo, dolore ed errore in una spinta propulsiva per raggiungere traguardi straordinari, senza mai dimenticare le proprie radici. La sua è una parabola umana intrisa di sacrifici, ma anche della forza d’animo necessaria per rialzarsi sempre.

Ad accogliere l’evento sarà la direttrice della struttura penitenziaria, la dottoressa Annunziata Passannante, che oltre a fare gli onori di casa introdurrà l’incontro soffermandosi sul valore educativo e culturale del testo. All’appuntamento prenderanno parte l’autrice Maria Laura Inserra, il protagonista Michele Montuori, l’avvocato Rocco Colicigno in qualità di relatore, il giornalista Mario Fortunato e l’ispettore in pensione Leonzio Fortunato, che ha curato l’organizzazione logistica dell’iniziativa.
Grande la soddisfazione degli autori per un’opportunità di così alto valore rieducativo. L’avvocato Montuori, nel rivolgere i propri ringraziamenti alla dirigente dell’istituto per aver reso possibile l’iniziativa, ha dedicato un pensiero ai detenuti, dicendosi felice di poterli incontrare e di condividere con loro una storia fatta di cadute e risalite: «È una vicenda intrisa di sacrifici ed errori, che mi ha permesso di costruire un futuro diverso grazie all’impegno costante, al lavoro, alla fede in Dio e all’incontro con persone straordinarie. Auguro di cuore a ciascuno di loro di trovare la forza e la strada giusta per la propria rinascita».
L’incontro si preannuncia come una preziosa occasione di dialogo e riflessione, a dimostrazione di come la letteratura e la testimonianza diretta possano trasformarsi in potenti strumenti di speranza e ripartenza.

