Il Taccuino di Baudelaire del 30 luglio 2026 di Giovanni Farzati

Rubrica “Il Taccuino di Baudelaire” di Giovanni Farzati
…Strappati, altri e non solo demoni, dal Policlinico Umberto 1 di Roma una bella notizia, per l’autore di teatro è meglio una frittata
La lunga manus contro i manifesti, c’è chi li strappa di proposito
Una vera e propria guerra; ristoranti, pizzerie; villaggi vacanze; tavernette; non dichiarata; che avviene di notte; “trova il manifesto e strappalo; senza farti vedere”.
Strappati; ultimamente presi i di mira uno storico ristorante e pizzeria di Mercato Cilento; e un Villaggio Vacanze di Agnone; che ha risposto per le rime (“tu li strappi e io li rimetto vediamo chi si stanca”)
La sfida è aperta; ma quale telecamere? Ci informa un signore che gira sempre in bicicletta?; sugli ottant’anni; le tele ecc ecc servono solo a filmare il poveretto di vescica debole che fa la pipì; sarà così? Io conosco di un comune che paga l’assistenza annuale per le telecamere, solo che non sono funzionanti, “cosa si fa per un voto”; verificheremo, parola di cronista.
Dell’amore e di altri demoni
A Napoli negli anni 70 c’era “Agostino o pazzo” e le sue corse a tutti gas con la moto per le vie della città; ma questa è altra cosa; e se “Agostino o pazzo” era un pericolo per i pedoni; qui sono i cinghiali ad essere in pericolo o qualche automobilista che capiti sulla sua traiettoria; per un tizio che ama correre a tutta velocità la notte con la sua auto lungo una strada di collina nel Cilento; dalla via del Mare, ex 267, bivio Case del Conte, verso i monti, Perdifumo- Mercato??.. La cosa va avanti dal mese di luglio 2025; e chi dovrebbe vigilare? Non tutte le notti si dedica al suo rally solitario, come un gioco innocente. ci è stato segnalato..
Viviamo su un pianeta che ha la forma di una sfera e la sfera non ha periferie
Roma, reparto di Chirurgia vascolare del Policlinico Umberto I … Oggi torno a casa, al 36esimo giorno di ricovero ospedaliero presso il reparto di Chirurgia vascolare del Policlinico Umberto I di Roma, a causa di un serio problema di salute in via di risoluzione. Un reparto con personale medico e infermieristico, arricchito da studentesse e studenti del Corso di laurea in infermieria della Sapienza, ricco di grande professionalità e soprattutto di profonda umanità nei confronti di tutti i pazienti. Trattati, curati e accuditi come persone in difficoltà, bisognose di aiuto e non numeri di letti in una stanza di ospedale. Difendiamo sempre e rafforziamo la sanità pubblica!!!
La cultura ha perso meglio la frittata
Comunque, ho deciso: scrive Massimo S. autore di teatro e teatranti insieme.. l’anno prossimo niente più eventi culturali ( convegni, presentazioni volumi, cerimonie, rassegne, rappresentazioni teatrali, simposi vari, ecc).
Allestiro’ un simpatico gazebo ed andrò in giro per vendere pane casereccio e frittata, accompagnato da vino nero come lo “‘ngnostro”.
Imitando Stev’nn Hall

