Iacentino Di Cresce: La Voce che Custodisce il Mito di Peppino di Capri

Francesco SAMPOGNA
Esistono artisti capaci di legare la propria vita a un genere musicale, e poi ci sono interpreti che diventano i custodi di una vera e propria tradizione culturale. È questo il caso di Iacentino Di Cresce (noto artisticamente come Iacentino), musicista e cantante che ha fatto della grande melodia caprese e italiana la sua missione artistica, ottenendo l’ambito riconoscimento di interprete ufficiale del repertorio di colossi della musica come Peppino di Capri e Mimmo Di Francia.
Tra Musica e Parole: “Volevo essere Peppino di Capri”

Il percorso di Iacentino non si limita alla dimensione live, ma si è recentemente tradotto anche in pagine scritte. Il suo libro autobiografico, dal titolo emblematico “Volevo essere Peppino di Capri”, è diventato il fulcro di numerosi incontri culturali in Campania (tra cui le presentazioni istituzionali nella penisola sorrentina, a Piano di Sorrento e Villa Fondi).
Il volume non è solo l’omaggio accorato di un fan al proprio idolo, ma il racconto sincero di oltre trent’anni di passione, in cui la vita privata di Di Cresce si intreccia indissolubilmente con i grandi successi che hanno fatto la storia della canzone italiana nel mondo.
Un Repertorio Senza Tempo
Sul palco, Iacentino dà nuova linfa a pietre miliari della musica leggera e della canzone napoletana. Nei suoi concerti e nelle sue incisioni spiccano classici immortali, reinterpretati con una sensibilità filologica ma moderna:
- I grandi successi: Da Champagne e Un grande amore e niente più (scritti da Mimmo Di Francia) fino a Roberta e Luna Caprese.
- I duetti e le collaborazioni: Vanta collaborazioni dirette proprio con i suoi maestri ispiratori, come nel brano Nessuno al mondo inciso insieme a Peppino di Capri, e Salsa napoletana con Mimmo Di Francia.

Solidarietà e Successo sul Territorio
Accanto alla sua attività nei teatri e nelle piazze, Iacentino ha sempre dimostrato una forte sensibilità per il sociale, legando spesso la sua musica a iniziative di beneficenza (come i concerti realizzati in collaborazione con l’Unitalsi).
Oggi, che si tratti di un palcoscenico sotto le stelle in Costiera o delle pagine del suo libro, Iacentino Di Cresce continua a dimostrare che l’eredità del “twist all’italiana” e della ballata romantica è in mani sicure. La sua è una storia di dedizione che trasforma il sogno di un ragazzo in una solida realtà artistica.

