20 Gennaio 2026
Tre morti sul lavoro a Napoli per il crollo del cestello

di Pietro Cusati detto Pierino

Sono ancora oggi ,più che mai , di drammatica attualità le parole pronunciate alcuni anni fa dal Presidente della Repubblica ,Sergio Mattarella:«L’intollerabile e dolorosa progressione delle morti e degli incidenti sul lavoro sollecita una urgente e rigorosa ricognizione sulle condizioni di sicurezza nelle quali si trovano a operare i lavoratori.Morire in fabbrica, nei campi, in qualsiasi luogo di lavoro è uno scandalo inaccettabile per un Paese civile, un fardello insopportabile per le nostre coscienze, soprattutto quando dietro agli incidenti si scopre la mancata o la non corretta applicazione di norme e procedure. La sicurezza non è un costo, né tantomeno un lusso: ma un dovere cui corrisponde un diritto inalienabile di ogni persona. Occorre un impegno corale di istituzioni, aziende, sindacati, lavoratori, luoghi di formazione affinché si diffonda ovunque una vera cultura della prevenzione». Fin qui le sante parole di Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica italiana . La sicurezza sul lavoro è un impegno continuo che richiede la collaborazione di tutti per creare un ambiente di lavoro sicuro, sano e produttivo. Infatti la  sicurezza è la base su cui si deve fondare ogni cantiere ,occorre ,pertanto, prevenire gli infortuni sul lavoro, rispettando la complessa normativa che non brilla ,purtroppo, per la chiarezza. Le leggi sono troppe ma per essere rispettate devono essere comprensibili  a chiunque  ,non solo agli addetti ai lavori,a volte nemmeno a loro. Troppi lutti!  ! Vite spezzate in un attimo ,famiglie distrutte. Non è fatalità! Le istituzioni che fanno per la formazione e i controlli ? Gli obblighi per il datore di lavoro , la valutazione preventiva dei rischi aziendali, la nomina delle figure obbligatorie addette al servizio dell’antincendio al primo soccorso ,non bastano se nessuno controlla preventivamente . LA PREVENZIONE E’ UNA BELLA PAROLA! LO STATO DEVE INVESTIRE DI PIU’ NELLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO. Nei corsi di formazione se ne parla in teoria e poi in pratica ,nessun controllo preventivo? I diritti e le responsabilità dei lavoratori di seguire le procedure di sicurezza. Un piano di sorveglianza sulla sicurezza e sanitaria che deve mettere in atto il datore di lavoro, e che comprende la nomina di un medico competente aziendale e delle visite di routine da effettuare sui lavoratori esposti a rischi.  Anche i lavoratori hanno delle responsabilità, come l’obbligo di utilizzare correttamente le attrezzature, seguire le procedure di sicurezza e segnalare eventuali pericoli. I principali obblighi del datore di lavoro:Valutazione dei rischi e stesura del documento di valutazione dei rischi (DVR).Organizzazione del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).Formazione e informazione dei lavoratori sui rischi e le misure di sicurezza. Fornitura di dispositivi di protezione individuale DPI).Sorveglianza sanitaria dei lavoratori ,tramite il medico competente).Gestione delle emergenze. Obblighi dei lavoratori:Utilizzare correttamente le attrezzature e i DPI. Seguire le procedure di sicurezza.• Segnalare i pericoli e le situazioni di rischio.• Partecipare alla formazione e agli aggiornamenti sulla sicurezza

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