IL PITTORE FERNANDO MANGONE PROTAGONISTA ALLA BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM

Dalla valorizzazione artistica delle antiche sculture del Santuario di Giunone Sospita alla presentazione di “Custodi della Storia”, il progetto digitale che trasforma Lanuvio in un videogioco a cielo aperto. Due appuntamenti per raccontare il patrimonio culturale attraverso arte, archeologia e nuove tecnologie.
PAESTUM – Arte, archeologia e innovazione tecnologica sono stati al centro della partecipazione del Comune di Lanuvio alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dove si sono svolti due importanti appuntamenti dedicati alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio storico e culturale della città. Protagonisti degli incontri sono stati il Sindaco di Lanuvio Andrea Volpi e Luca Attenni, direttore del Museo Diffuso di Lanuvio, affiancati dalla presenza del Pittore Fernando Mangone, che ha avuto un ruolo di particolare rilievo nella presentazione del catalogo dedicato agli scavi di Lord Savile Lumley presso il Santuario di Giunone Sospita. Il primo appuntamento, venerdì 30 ottobre, presso la Sala ArcheoIncoming del NEXT – ex Tabacchificio di Paestum, è stato dedicato alla presentazione del volume “Gli scavi di Lord Savile Lumley al Santuario di Giunone Sospita a Lanuvio”, relativo alle campagne archeologiche condotte tra il 1884 e il 1892. Il catalogo, curato da Luca Attenni documenta un’importante pagina della storia archeologica lanuvina.



Nel corso della presentazione, attraverso una proiezione dedicata, sono state illustrate le testimonianze originali e le sculture legate al Santuario di Giunone Sospita, insieme alle opere realizzate dal maestro Fernando Mangone, che ha reinterpretato artisticamente queste importanti testimonianze dell’antichità. Il suo contributo ha arricchito il racconto visivo dell’iniziativa, creando un dialogo tra patrimonio archeologico e arte contemporanea e offrendo al pubblico una nuova prospettiva sulla storia e sulla memoria del territorio. Il secondo appuntamento oggi sabato 31 ottobre, presso lo stand della Regione Lazio – Area Incontri, ha riguardato la presentazione di “Custodi della Storia”, il progetto realizzato da Larp Studio con il contributo della Regione Lazio. Si tratta di un’innovativa applicazione per smartphone che trasforma il centro storico di Lanuvio in un vero e proprio videogioco a cielo aperto. Attraverso la realtà aumentata, enigmi, personaggi storici e percorsi interattivi, cittadini e visitatori possono esplorare i luoghi simbolo della città, scoprendone vicende, monumenti e tradizioni.
Dal Santuario di Giunone Sospita a Villa Sforza Cesarini, dalla Torre di Porta Romana a Piazza Santa Maria Maggiore, il patrimonio storico diventa parte di un’esperienza coinvolgente, capace di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza della storia locale e di proporre nuove modalità di fruizione turistica e culturale. La presentazione, affidata al Sindaco Andrea Volpi e a Luca Attenni, direttore del Museo Diffuso, ha illustrato le potenzialità del progetto e il valore delle nuove tecnologie come strumenti di divulgazione e valorizzazione dell’identità cittadina.



I due eventi hanno rappresentato altrettante occasioni per raccontare Lanuvio attraverso prospettive differenti ma complementari: da una parte la riscoperta delle testimonianze archeologiche e il loro dialogo con l’arte contemporanea, dall’altra l’utilizzo delle tecnologie digitali per rendere la storia accessibile, partecipata e coinvolgente. In questo contesto, la partecipazione del Pittore Fernando Mangone ha aggiunto un significativo elemento artistico alla presenza lanuvina, sottolineando il valore della creatività contemporanea nella rilettura e nella valorizzazione delle radici storiche e culturali.
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si è confermata così una vetrina importante per presentare progetti, ricerche e iniziative capaci di raccontare il patrimonio di Lanuvio a un pubblico nazionale e internazionale, mettendo in relazione memoria storica, arte e innovazione.



