La statua di De Marinis tornerà a Salerno: il sindaco risponde all’interrogazione di Avella

La statua di De Marinis tornerà a Salerno: il sindaco risponde all’interrogazione di Avella.
Terra Socialista e Risorgimento Socialista: “Bene l’impegno, ora servono tempi certi e una cerimonia pubblica”
Salerno, 23 ottobre 2026. L’Associazione Terra Socialista e il Partito di Risorgimento Socialista accolgono con favore la risposta dell’Amministrazione comunale di Salerno all’interrogazione sulla mancata ricollocazione della statua dell’On. Enrico De Marinis, primo deputato socialista della città e della provincia di Salerno.
L’interrogazione era stata presentata a luglio dal consigliere comunale socialista indipendente, eletto nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra, Rino Avella, a nome delle due organizzazioni. Ricordava che la statua era stata rimossa dalla sua collocazione originaria, nella piazza antistante il Jolly Hotel, per la realizzazione di Piazza della Libertà. Da allora non era stata ricollocata in nessuna sede pubblica adeguata. Chiedeva quindi al Sindaco e alla Giunta le ragioni di questo ritardo, le intenzioni dell’Amministrazione e i tempi e i luoghi previsti per restituire l’opera alla cittadinanza.
Con una nota del 20 ottobre, a firma del capo di gabinetto del sindaco, il Comune riconosce il ruolo storico, civile e politico di De Marinis. Afferma inoltre che la custodia e la valorizzazione della memoria di chi ha contribuito alla crescita della comunità rientrano tra i compiti propri dell’Ente.
Il sindaco ha dato mandato agli uffici competenti di rintracciare la statua, rimossa da oltre vent’anni, ricostruendone il percorso di custodia e accertando dove si trova oggi, verificarne lo stato di conservazione, anche con un accertamento tecnico sull’integrità dell’opera e di procedere, se necessario, al suo restauro.
Al termine di queste attività, l’Amministrazione individuerà un luogo idoneo alla ricollocazione, che garantisca decoro, piena fruibilità e un’adeguata valorizzazione della figura rappresentata.
“È un primo passo importante, e lo rivendichiamo come risultato di un’iniziativa politica e civile portata avanti con tenacia”, dichiarano congiuntamente Nino Parlavecchia, presidente di Terra Socialista, e Valerio Casilli, coordinatore provinciale di Risorgimento Socialista. “Tuttavia – aggiungono – la risposta del Comune non indica né una scadenza né un sito. Dopo oltre vent’anni di silenzio, la memoria di De Marinis non può restare in un deposito: chiediamo che il percorso annunciato abbia tempi precisi e che la statua torni al più presto in uno spazio pubblico centrale, a disposizione di tutti i salernitani. E che il suo ritorno sia una festa della città, non un atto burocratico”.
Per questo, Terra Socialista e Risorgimento Socialista propongono fin da ora all’Amministrazione una cerimonia pubblica di ricollocazione, aperta alla cittadinanza. La cerimonia dovrebbe essere accompagnata da un momento di approfondimento storico dedicato alla figura di Enrico De Marinis, per raccontare alla città chi fu il suo primo deputato socialista e il contributo che diede alla vita civile e politica del territorio. Le due organizzazioni sono disponibili a collaborare, insieme al consigliere Avella, all’organizzazione di entrambi gli appuntamenti.
