Chiusura del Punto Nascita di Sapri dal 16 novembre: la FP CGIL Salerno dice NO

Chiusura del Punto Nascita di Sapri dal 16 novembre: la FP CGIL Salerno dice NO. Al fianco dei cittadini e del Sindaco in difesa del diritto alla salute. Ora servono risposte della Regione
La FP CGIL di Salerno accoglie con grande preoccupazione la disposizione dell’ASL Salerno che prevede la chiusura definitiva del Punto Nascita dell’Ospedale “dell’Immacolata” di Sapri a far data dal prossimo 16 novembre.

In questa vertenza e in questa battaglia di civiltà, siamo e saremo sempre al fianco dei cittadini e del Sindaco di Sapri, uniti nel difendere un presidio fondamentale e il diritto costituzionale alla salute per tutta la comunità locale.
I provvedimenti aziendali, emessi in attuazione degli indirizzi regionali e delle recenti pronunce del TAR, danno infatti il via a un percorso di smobilitazione. La nota dell’ASL prevede il completamento delle attività sulle puerpere entro metà novembre e il dirottamento sistematico di tutti i parti, anche di quelli a basso rischio, verso l’Ospedale di Vallo della Lucania o altre strutture dotate di Terapia Intensiva Neonatale. Per la gestione delle sole urgenze indifferibili viene lasciata unicamente una guardia attiva h24 con un ginecologo e un’ostetrica, affidando i trasferimenti d’emergenza alle ambulanze del servizio di trasporto materno lungo la viabilità del territorio.
Se da un lato la nota precisa che a Sapri continueranno a essere erogati i servizi ambulatoriali, l’assistenza ginecologica e la diagnostica prenatale, dall’altro appare evidente come si privi il territorio di un presidio nascite insostituibile. Mantenere la sola attività ambulatoriale e costringere le donne ad affrontare lunghi tragitti o trasferimenti in ambulanza per partorire non garantisce la serenità e la sicurezza che devono essere assicurate a ogni madre e a ogni neonato.
Non possiamo accettare che le donne del Golfo di Policastro vengano considerate cittadine di serie B e che le aree interne continuino a subire tagli ai servizi essenziali.
Ora serve una risposta immediata della Regione Campania.
La FP CGIL Salerno si rivolge direttamente al Presidente Fico: la tutela della salute non è una mera questione burocratica o contabile. È indispensabile un intervento politico e istituzionale tempestivo per garantire alle donne del Golfo di Policastro la possibilità concreta e sicura di far nascere i propri figli a Sapri.
La nostra mobilitazione proseguirà al fianco delle istituzioni locali, delle famiglie e dei lavoratori della sanità fino a quando non verranno offerte garanzie reali per l’Ospedale di Sapri e la dignità della sanità pubblica.
Il Segretario Generale
Antonio Capezzuto
Il Coordinatore Area Sanità
Massimiliano Voza
Il Responsabile Area Sud
Domenico Vrenna
