5 Novembre 2026

«Gestione superficiale da parte di ASL e istituzioni del Parco»: Europa Verde Salerno all’attacco

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«Gestione superficiale da parte di ASL e istituzioni del Parco» Europa Verde Salerno all’attacco

Morso di vipera nel Cilento, Europa Verde Salerno all’attacco: «Gestione superficiale da parte di ASL e istituzioni del Parco. Ospedali locali chiariscano perché non gestiscono l’urgenza»

SALERNO: Esprimiamo il nostro più profondo rammarico e la massima solidarietà a Elisa Scarano, presidente del consiglio del Municipio VI di Milano, morsa da una vipera a Pioppi. La sua odissea medica, conclusasi all’ospedale Cardarelli di Napoli, accende i riflettori su una gestione sanitaria d’emergenza inadeguata. Sulla vicenda interviene con forza l’intera dirigenza provinciale di Europa Verde Salerno, denunciando una doppia responsabilità istituzionale che coinvolge sia i vertici dell’ASL sia la governance del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.«Il Cilento, sia nelle sue zone interne che in quelle costiere, è da sempre l’habitat naturale delle vipere, alcune delle quali molto velenose e pericolose — spiegano i portavoci provinciali Anna Cione e Aniello Fasolino —.

È paradossale che una turista debba viaggiare per oltre cento chilometri fino a Napoli per ricevere cure che qualsiasi reparto di Rianimazione degli ospedali locali dovrebbe essere perfettamente in grado di praticare. Siamo di fronte a una superficialità istituzionale non più tollerabile».

Al coro di protesta si unisce la dura analisi tecnica del Dott. Carlo Vita, Responsabile Sanità di Europa Verde Salerno, che punta il dito contro la mancanza di una strategia preventiva e curativa: «È stupefacente che chi gestisce il Parco Nazionale del Cilento, sempre presente in molti eventi mondani, non si sia mai posto il problema. Non hanno mai ritenuto di intervenire sui dirigenti ASL per gestire una problematica endemica, frequente e prevedibile, che può avere ripercussioni letali su soggetti giovani o fragili.

Cosa altro hanno da fare i Direttori Sanitari e Generali se non far funzionare la sanità nei contesti di urgenza ed emergenza?».

Secondo il Dott. Vita, la politica deve intervenire immediatamente per chiedere conto di queste gravi omissioni: «Cosa costa dotare gli ospedali locali del siero antivipera e permettere ai nostri medici di adempiere alle loro funzioni? Ospedali dotati di rianimazione devono motivare pubblicamente perché non affrontano queste patologie del territorio. Siamo nella terra di questi rettili: un fatto sporadico oggi può trasformarsi in numerosi eventi già domani mattina».Europa Verde Salerno lancia quindi un appello e un pacchetto di richieste perentorie:All’ASL Salerno: Chiarire immediatamente i motivi del mancato trattamento in loco e dotare stabilmente i presidi di Vallo della Lucania, Roccadaspide e della rete costiera dei sieri antivipera necessari, formando il personale.

All’Ente Parco Nazionale del Cilento: Assumere un ruolo attivo nella prevenzione, attivando campagne informative su come evitare i morsi e mappe chiare sui punti di primo soccorso per residenti e turisti.

Alla Politica Regionale: Avviare un’ispezione interna sulla gestione delle emergenze tempo-dipendenti nei presidi salernitani.«Facciamo in modo che fatti del genere non succedano più. La tutela della salute non può essere subordinata alla burocrazia o alla disattenzione di chi è pagato per far funzionare i servizi essenziali», concludono Cione, Fasolino e il Dott. Vita.

Ufficio Stampa Europa Verde SalernoAnna Cione e Aniello Fasolino (Portavoci Provinciali) – Dott. Carlo Vita (Responsabile Sanità Europa Verde Salerno)

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