Sapri, 50 anni di libertà d’antenna con concerto di Marco Ferradini

Ha riscosso un lusinghiero successo di pubblico e di critica il canta-racconto del noto cantautore comasco Marco Ferradini, in occasione dell’evento 50 anni di libertà d’antenna organizzato dallo storico speaker radiofonico e pioniere delle Radio Libere degli anni Settanta, Tonino Luppino.
Marco Ferradini ha illuminato con il suo eloquio e le sue splendide canzoni l’area spettacoli Radio Sapri.

Il prologo della serata ha annotato l’intervento telefonico del sottosegretario all’Editoria e alle Telecomunicazioni Alberto Barachini, che si è complimentato con il patron della kermesse ed ha definito “stagione di grande libertà di espressione l’epopea delle Radio Libere degli anni Settanta”.
Prima del concerto, sono state consegnate Benemerenze Onorarie ad alcuni personaggi: il giudice Antonio Esposito, già Presidente di sezione della Suprema Corte di Cassazione, l’artista Demó (Enrico Nicodemo) che ha donato la sua scultura il
Davide ferito, l’imprenditore napoletano Ciro Generoso, titolare di quattro aziende di servizi, con 230 dipendenti, il laureando di Paola (Cs) Aldo Maria Cupello che prossimamente discuterà, presso l’Università degli Studi di Salerno, la tesi Dalla riserva statale alle Big Tech: l’evoluzione della radiofonia tra pluralismo, algoritmi e nuove sfide della discoverability, il collega Pasquale Scaldaferri, coordinatore organizzativo dei servizi giornalistici Rai e l’editore e giornalista saprese Francesco Lombardi. “Quella delle Radio Libere – ha osservato Tonino Luppino – è stata anche una magica stagione di libertà di impresa, che caratterizzò, dal punto di vista sociale, politico e culturale, i decenni a venire; sono particolarmente felice perché durante la manifestazione sono stati ricordati, con un lungo applauso, i pionieri Bonaventura Postiglione (al quale sono state intitolate in Basilicata e a Cittiglio provincia di Varese piazze e aree verdi), primo “pirata” in Italia nel 1973 e fondatore con la moglie Ida Palma Tortorelli di Radio Potenza Centrale, nonché Salvo Vitale, compagno di lotta di Peppino Impastato con Radio Aut, scomparso lo scorso anno”.

All’evento, le Regioni Campania e Calabria hanno inviato due belle targhe-ricordo, celebrative del Cinquantennale delle Radio Libere 1976. Luppino ha espresso gratitudine verso tutte le istituzioni che hanno supportato la manifestazione nazionale, unica tappa italiana del 2026.
“Ringrazio, infine – ha sottolineato il pirata-pioniere di Sapri che intervistò nel 1979 Karol Wojtyla, travestendosi da missionario sudamericano – il ministero delle Imprese e Made in Italy che ha emesso il francobollo commemorativo per i 50 anni delle Radio e Tv locali celebrando la storica sentenza n. 202 del 1976 della Corte Costituzionale, con cui si aprì di fatto una stagione capace di mutare per sempre la prospettiva dell’etere”.
Redazione Spettacoli

