Il Taccuino di Baudelaire del 18 luglio 2026 di Giovanni Farzati

Rubrica Il Taccuino di Baudelaire di Giovanni Farzati

.. Viviamo su un pianeta che ha la forma di una sfera e la sfera non ha periferie…
Acciaroli, sotto l’ombrellone
1 litro di latte Zymil, 3 €;
in genere dovrebbe costare su 2.29 euro; ma siamo pure in estate su un mare che è una favola; Acciaroli; quindi di cosa vi scandalizzate! Il post sotto è di un affezionato turista di Acciaroli.
Il nostro amico per nulla lascerebbe questa marina cilentana; viva la sincerità; non c’è nessuna strategia, il prezzo è esposto? si, di cosa stiamo parlando? non lo compri, punto.
Deve essere la strategia messa in campo dai commercianti di Acciaroli contro l’overtourism. 1 litro di latte Zymil, 3 €.
Mi sono compiaciuto di questo sforzo apocalittico che le botteghe alimentari della perla del Cilento stanno mettendo in campo per evitare che masse inconsulte di sfrenati vacanzieri prendano d’assalto il borgo con il mare più bello d’Italia.
Penso ci riusciranno con un ricarico di 80 centesimi su 1 litro di latte. Che è solo la spia dello sforzo che stanno compiendo per dare una mano all’amministrazione comunale. Che nel frattempo ha progettato l’Ospedale di Comunità e Casa di Comunità (stanno rifacendo l’ex SAUT/guardia medica) e la caserma dei Carabinieri. Incredibile hanno rifatto anche l’asfalto della strada principale, la ex 267, e da ormai più tempo il lungomare e pure l’illuminazione.
In effetti bisogna controbilanciare con prodotti alimentari dozzinali ma venduti a caro prezzo, direi arrabbiato. Non va meglio ai bar con pessimo servizio, cornetti cartonati e finta crema. Eppure ci sono ristoranti che si sbattono per comprare il pesce locale e c’è chi addirittura lo va a pescare. Certo un chilo di aragosta del mare del Cilento costa molto di più di 1 litro di latte, ma se faccio le proporzioni su qualità e territorialità non c’è confronto.
Però bisogna pure fare attenzione ai banchetti con l’olio senza etichetta che costa una fucilata e devi sempre fidarti di chi te lo racconta.
Insomma Acciaroli sta combattendo veementemente contro l’affollamento di massa – e non solo con i prezzi dell’immobiliare, va dato atto.
Riusciranno i nostri impavidi eroi a frenare la crescita del borgo di mare portando anche i prezzi degli ombrelloni della seconda fila allo stesso prezzo di quelli della prima fila? Ai sopravvissuti di settembre l’ardua sentenza.
Il libro che verrà, forse…
La mia vita è un viaggio tra scariche elettriche ..
Appunti di giornalismo
Quando I critici sono dei cretini;
dipingere e scrivere in fondo sono la stessa cosa, due mezzi per ottenere lo stesso scopo, raccontare delle storie; ognuno ha i propri rospi da digerire; Buzzati venne ritenuto poco incline alla riflessione sul lavoro letterario, privo di lucidità, consapevolezza critica, ma!!! i critici; chi bip li capisce.
Scrittori maturi; laboratori segreti;
il suo romanzo di successo, Buzzati ha fatto bene a scriverlo tre volte; perché la terza volta ha capito che cosa vuol dire scrivere.
Laboratori, Buzzati e altro
I laboratorii degli scrittori con le regole e la propria idea di letteratura; favolette paradossali; Buzzati non era uno scrittore incolto e naif; grafhic novel; la comunicazione va verso un’informazione sempre più visiva.
Io sono cosa? narratore di storie;
Vado molto terra terra; le letture dell’infanzia sono decisive; autori del fantastico; Hoffmann; Poe; Dikens; Kipling; Conrad; esercizio di scrittura che gli viene dall’uso quotidiano della cronaca giornalistica; scrivere per me è come tornare alle montagne; lasciare la città; dove l’eccesso di benessere si paga con la perdita della serenità; si è felici nelle spelonghe aperte ai venti; altro che in questi malinconici palazzi pieni di scarafaggi e di polvere!.
Il vostro scriba non è…
un un’intellettuale; pigia i tasti in un un’italiano forse plausibile; talvolta con presunta sagacia; più spesso in modo goffo; non ha studiato abbastanza: leggere aumenta determinate capacità cognitive; concentrazione; memoria; intuito; i libri stimolano la mente del lettore; portandolo a ragionare: riflettere,
Giornalisti e giornali, rimarranno a galla sono quelli che punteranno su scoop; difficilissimi da trovare; in equilibrio tra carta e web;
F.T. Marinetti e il disordine futurista come sistema di scrittura;
Manifesto della letteratura futurista; niente sintassi; sostantivi scritti a caso: verbi all’infinito, niente aggettivi, avverbi, congiunzioni, punteggiatura; bisogna disporre le immagini secondo un maximum di disordine; raccontatori di storie con vari linguaggi; libri,cinema,TV,canzoni; scrittura emotiva spontanea.
W Stev, Imitando Stev’nn Hall
Stev’nn Hall è un artista canadese il cui lavoro sfuma i confini tra pittura e fotografia. Formatosi in cinema, pittura e fotografia presso la Concordia University, apporta una sensibilità cinematografica ai suoi paesaggi realizzati con tecniche miste. Hall trasforma le sue immagini fotografiche attraverso la colorazione, la raschiatura e la sovrapposizione di pennellate, creando composizioni luminose che evocano bellezza e commozione. Le sue opere, radicate nella memoria e nell’immaginazione, sono presenti in collezioni private e aziendali.
foto copertina
Imitando Stev’nn Hall
