PRIVATIZZAZIONE DELL’AEROPORTO DI CATANIA
PRIVATIZZAZIONE DELL’AEROPORTO DI CATANIA: LA FUSIONE PER INCORPORAZIONE TRA SAC S.P.A. E SAC SERVICE. LA POSIZIONE DI CISAL CATANIA E LEGEA

Con la ricezione delle manifestazioni di interesse, la compagine sociale di SAC S.p.A., composta dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura del Sud Est Sicilia (60,64%), dalla Città Metropolitana di Catania, dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa e dall’IRSAP (12,12% ciascuno), dal Comune di Catania (2,02%) e dal Comune di Comiso (0,96%) — sarà chiamata in sede assembleare a definire la quota effettiva da cedere. Le indiscrezioni più recenti indicano una forbice tra il 51% e il 61%.
In questo contesto, CISAL Catania e LEGEA ritengono opportuno richiamare l’attenzione pubblica su un’operazione societaria di rilievo strategico, spesso trascurata nel dibattito: la fusione per incorporazione tra SAC S.p.A. e SAC Service.
La posizione di CISAL Catania e LEGEA
Per il Sindacato, presentarsi all’appuntamento con la privatizzazione con un assetto societario più solido, snello ed efficiente non è un dettaglio tecnico, ma una condizione che rafforza il valore stesso dell’infrastruttura aeroportuale e, con esso, le prospettive occupazionali e di sviluppo del territorio.
Perché questa operazione è utile
- Razionalizzazione e solidità patrimoniale. La fusione consente di razionalizzare i costi gestionali e amministrativi e di consolidare il patrimonio netto in un unico soggetto più solido e competitivo sul mercato.
- Neutralità fiscale. Dal punto di vista tributario l’operazione è fiscalmente neutrale e permette, nei limiti previsti dalla normativa, di compensare le perdite fiscali pregresse e di unificare la strategia industriale del gruppo.
- Riduzione dei costi di struttura. Con l’incorporazione decadono i costi di gestione di un’entità giuridica autonoma: contabilità separata, bilanci distinti, organi di controllo e compensi degli amministratori.
- Sinergie operative. La fusione centralizza il potere decisionale e ottimizza l’impiego delle risorse umane e commerciali, eliminando duplicazioni.
- Maggiore massa critica. Un patrimonio netto più ampio e consolidato rafforza l’affidabilità creditizia della società nei confronti di banche e fornitori, un elemento non secondario in prospettiva dell’ingresso di un nuovo socio privato.
Giovanni Lo Schiavo – Segretario Provinciale CISAL CATANIA – Sandro Barbagallo – Segretario Provinciale LEGEA
