18 Luglio 2026
PRIVATIZZAZIONE DELL'AEROPORTO DI CATANIA

PRIVATIZZAZIONE DELL’AEROPORTO DI CATANIA: LA FUSIONE PER INCORPORAZIONE TRA SAC S.P.A. E SAC SERVICE. LA POSIZIONE DI CISAL CATANIA E LEGEA

Con la ricezione delle manifestazioni di interesse, la compagine sociale di SAC S.p.A., composta dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura del Sud Est Sicilia (60,64%), dalla Città Metropolitana di Catania, dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa e dall’IRSAP (12,12% ciascuno), dal Comune di Catania (2,02%) e dal Comune di Comiso (0,96%) — sarà chiamata in sede assembleare a definire la quota effettiva da cedere. Le indiscrezioni più recenti indicano una forbice tra il 51% e il 61%.

In questo contesto, CISAL Catania e LEGEA ritengono opportuno richiamare l’attenzione pubblica su un’operazione societaria di rilievo strategico, spesso trascurata nel dibattito: la fusione per incorporazione tra SAC S.p.A. e SAC Service.

La posizione di CISAL Catania e LEGEA

Per il Sindacato, presentarsi all’appuntamento con la privatizzazione con un assetto societario più solido, snello ed efficiente non è un dettaglio tecnico, ma una condizione che rafforza il valore stesso dell’infrastruttura aeroportuale e, con esso, le prospettive occupazionali e di sviluppo del territorio.

Perché questa operazione è utile

  • Razionalizzazione e solidità patrimoniale. La fusione consente di razionalizzare i costi gestionali e amministrativi e di consolidare il patrimonio netto in un unico soggetto più solido e competitivo sul mercato.
  • Neutralità fiscale. Dal punto di vista tributario l’operazione è fiscalmente neutrale e permette, nei limiti previsti dalla normativa, di compensare le perdite fiscali pregresse e di unificare la strategia industriale del gruppo.
  • Riduzione dei costi di struttura. Con l’incorporazione decadono i costi di gestione di un’entità giuridica autonoma: contabilità separata, bilanci distinti, organi di controllo e compensi degli amministratori.
  • Sinergie operative. La fusione centralizza il potere decisionale e ottimizza l’impiego delle risorse umane e commerciali, eliminando duplicazioni.
  • Maggiore massa critica. Un patrimonio netto più ampio e consolidato rafforza l’affidabilità creditizia della società nei confronti di banche e fornitori, un elemento non secondario in prospettiva dell’ingresso di un nuovo socio privato.

Giovanni Lo Schiavo – Segretario Provinciale CISAL CATANIA – Sandro Barbagallo – Segretario Provinciale LEGEA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *