20 Luglio 2026
PRIVATIZZAZIONE SAC CISAL E LEGEA CONDIVIDONO IL PATTO PER LA SICILIA ORIENTALE E RIBADISCONO L'INVITO ALLA GOVERNANCE SAC SPA DI DIMETTERSI

PRIVATIZZAZIONE SAC: CISAL E LEGEA CONDIVIDONO IL PATTO PER LA SICILIA ORIENTALE E RIBADISCONO L’INVITO ALLA GOVERNANCE SAC SPA DI DIMETTERSI

CISAL Catania con Lo Schiavo, Rita Notarstefano, Loredana Gagliano, Gaetano Aiello e Sandro Barbagallo della LEGEA, hanno partecipato al convegno organizzato dall’associazione “Volere la Luna” presso il Palazzo della Cultura di Catania, g. 30 Giugno u s., dal titolo ” Privatizzazione SAC: a chi giova? “

L’ evento – dichiara Lo Schiavo – ha dato la possibilità a tutti gli intervenuti di esplicitare i propri punti di vista in modo costruttivo e nel pieno rispetto del tema. Il dibattito è stato serio, approfondito e ha prodotto un risultato concreto: la proposta di un documento condiviso che fissa le condizioni minime non negoziabili della privatizzazione.

CISAL Catania ha condiviso le linee guida previste nel documento programmatico — il ” Patto per la Sicilia orientale ” — illustrato dal consulente economico – finanziario Franz Cannizzo, che ha condotto un’analisi puntuale e documentata dell’operazione di privatizzazione in corso.

CISAL Catania e LEGEA continuano a seguire con attenzione la delicata fase di privatizzazione in corso, nell’interesse esclusivo delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati negli scali di Catania e Comiso. “ Le condizioni irrinunciabili per i lavoratori, le richieste restano ferme e non negoziabili prima tra tutte “

• la fusione per incorporazione di SAC Service S.r.l. nella capogruppo SAC S.p.A. deve essere perfezionata prima del closing dell’operazione. È la condizione essenziale per uniformare contratti, inquadramenti e tutele del personale attualmente impiegato nelle due società, impedendo che la differenza contrattuale esistente diventi uno strumento di riduzione del costo del lavoro a danno dei lavoratori nella fase di transizione.

Davanti, da dx: Rita Notarstefano e Loredana Gagliano
Dietro, da sx, io, Gaetano Aiello e Sandro Barbagallo

• Le garanzie occupazionali devono estendersi per tutta la durata della concessione aeroportuale — fino al 2049 — e non limitarsi al quinquennio previsto dall’avviso pubblico

Aggiunge Barbagallo, Segretario Provinciale LEGEA : Non possiamo accettare che centinaia di famiglie di lavoratori attendano risposte che non arrivano. La nota del 22 giugno è rimasta senza riscontro. Il silenzio è una risposta — ed è quella sbagliata.”

La governance di SAC S.p.A. — conclude Lo Schiavo — dovrebbe considerare seriamente l’opportunità di rassegnare le dimissioni “, in quanto, la conseguenza logica di una gestione che ha prodotto opacità dove serviva trasparenza, silenzio dove serviva confronto, e indifferenza verso i lavoratori dove serviva responsabilità.

Un management che si presenta come garante di un processo storico per il territorio non può permettersi di ignorare i soggetti che quel territorio lo vivono ogni giorno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *