Proposta di donazione di targhe commemorative dinanzi all’ex palazzo del casato Gaudiosi e alla cappella di Santa Maria ad Nives a Casalnuovo di Napoli

Valentina Caracciolo
Memoria storica e identità culturale per Tavernanova di Casalnuovo di Napoli grazie all’iniziativa di Carmine Gaudiosi
Un significativo progetto di valorizzazione della memoria storica prende forma a Tavernanova , frazione di Casalnuovo di Napoli, grazie alla proposta di donazione di due targhe commemorative da collocare dinanzi all’ex palazzo del casato Gaudiosi e alla cappella di Santa Maria ad Nives. L’iniziativa porta la firma di Carmine Gaudiosi, discendente della storica famiglia Gaudiosi e presidente dell’UNPIMC, con l’obiettivo di restituire visibilità e dignità a due luoghi simbolo della storia locale, rafforzando il legame tra passato e presente e promuovendo la conoscenza delle radici culturali del territorio. La famiglia Gaudiosi affonda le proprie radici nella tradizione nobiliare dell’Italia meridionale, con tracce documentate già in epoca tardo-medievale. Il casato, legato a funzioni amministrative, giuridiche ed ecclesiastiche, si distinse nel tempo per il proprio ruolo nelle dinamiche sociali e politiche del Regno di Napoli. Particolarmente rilevante è il ramo dei Duchi Gaudiosi, con influenza in diverse aree del Mezzogiorno, tra cui Penne, Napoli, Calabria e Aversa. La proposta è stata ufficialmente protocollata presso il Comune di Casalnuovo di Napoli in data 19 marzo, segnando l’avvio formale dell’iter amministrativo, e una copia della documentazione è stata trasmessa all’onorevole Massimo Pelliccia, da sempre vicino alle iniziative culturali e di memoria. A sostenere concretamente il progetto vi è una rete qualificata di esponenti del mondo accademico, professionale, sanitario, imprenditoriale e associativo, tra cui il Prof. Avv. Giuseppe Catapano, rettore dell’Accademia Universitaria Auge, il prof. Giorgio Mellucci, l’ente di formazione Campania Futura, il cardiochirurgo dott. Paolo Napolitano, il dott. Mauro Di Martino, l’avv. Giulio De Simone, la prof.ssa Imma Canditone, la dott.ssa Valentina Vicale e l’agenzia di viaggi Fly Alessandra Calvintur di Quagliano. Le targhe commemorative saranno collocate in punti strategici, dinanzi ai luoghi storici indicati, con l’obiettivo di offrire ai cittadini e ai visitatori uno strumento immediato di conoscenza e approfondimento. Non semplici elementi simbolici, ma veri e propri presìdi culturali capaci di raccontare la storia del territorio. L’iniziativa assume un valore ancora più rilevante in un’epoca in cui il rischio di perdita della memoria storica è sempre più concreto. Attraverso questa proposta si intende promuovere una cultura della memoria inclusiva, capace di coinvolgere scuole, associazioni e cittadini. Il progetto si inserisce in una più ampia visione di recupero e valorizzazione del patrimonio storico della Campania, con particolare attenzione ai contesti locali meno conosciuti ma ricchi di significato. Tavernanova diventa così un esempio virtuoso di come l’impegno civico e la collaborazione tra istituzioni, imprese e società civile possano generare iniziative di grande impatto culturale. In attesa delle autorizzazioni e dei successivi sviluppi, la proposta rappresenta già oggi un segnale importante: la memoria non è solo passato, ma un patrimonio vivo da custodire e tramandare alle generazioni future.

