25 Febbraio 2024

Sprofonda il mare dinanzi la citta’ di Crotone? Peggiorera’ con il lavoro delle nuove trivelle?

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di Rodolfo Bava

A Crotone stiamo imboccando la strada delle trivelle marine a tutto spiano. Nei mesi scorsi, Il Sindaco ing. Voce ha pronunciato il proprio “sì” per l’apertura e lo sfruttamento di altri pozzi.

Mentre, secondo l’ANBI, sarebbe necessario un approfondito principio di precauzione. Secondo Francesco Vincenzi, Presidente ANBI: “Non possiamo dimenticare che la subsidenza dei territori già fragili, è un fenomeno negativo che, se innescato, è irrefrenabile, trasformando la ricerca anzichè in un beneficio per la collettività in un dramma per le comunità locali”.

Ai fenomeni relativi alla subsidenza fanno riscontro i progetti di bonifica.
L’ENI, a seguito di apposito decreto, era stata obbligata a smaltire oltre i confini regionali le scorie  ammassate fronte mare sulla strada consortile.

Presso il TAR di Catanzaro pende, però, un contenzioso: annullare oppure no i pareri di Regione, Provincia e Comune che, nell’ambito della Conferenza dei Servizi, nel settembre 2021, aveva bocciato la proposta di ENI di conferire, nell’area ex Pertusola, il “tenorm” e l‘amianto presenti nella discarica fronte mare ex Fosfotex.

Però, giovedì scorso, 9 febbraio, è stata convocata la riunione della Conferenza dei Servizi, istruttoria avente come oggetto: “Discariche fronte mare e aree industriali di pertinenza ENI Rewind s.p.a. Progetto Operativo di Bonifica fase 2. Variante al POB fase 2 realizzazione di una discarica di scopo per rifiuti “tenorm” con amianto derivante dalle operazioni di bonifica della discarica ex Fosfotex Farina Trappeto, all’interno del sito ENI Rewind di Crotone”.

Con impazienza attendiamo il risultato dell’ultima istruttoria.

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