15 Luglio 2024

Elisoccorso chiuso: paziente colpito da ictus resta venti minuti in ambulanza

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Di Sampogna Francesco

Cancello della pista di elisoccorso chiuso: paziente colpito da ictus resta venti minuti in ambulanza. Paziente costretto ad attendere 20 minuti in ambulanza: il lucchetto per accedere alla pista dell’elisoccorso cambiato senza preavviso. Un grave episodio quello che si è verificato ieri mattina alla pista di elicossorso situata presso il quartiere fieristico in località Pattano di Vallo della Lucania. L’ambulanza con a bordo il 50enne che doveva essere trasferito con urgenza all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno ha dovuto attendere una ventina di minuti per poter raggiungere l’eliambulanza già pronta sulla pista. L’intervento del mezzo di soccorso era stato prontamente richiesto nella prima mattinata per il giovane paziente arrivato al San Luca dopo essere stato colto da un ictus. Dal San Luca parte l’ambulanza con a bordo il paziente, dall’altro lato l’eliambulanza e già pronta per il trasferimento del 50enne. Ma all’ingresso del quartiere fieristico i sanitari del 118 fanno l’amara scoperta. Le chiavi che hanno in dotazione da tempo non aprono più il cancello. Il lucchetto è stato cambiato. Una situazione da favola, assurda. Subito è scattato l’allarme. I sanitari presenti hanno iniziato a fare un un giro di telefonate per capire cosa fosse successo e soprattutto perché mai il lucchetto fosse stato cambiato senza alcun avviso. Ogni minuto perso sembra una eternità. Sono oltre dieci anni che il quartiere fieristico ospita la pista di elisoccorso realizzata grazie alla volontà e alla determinazione dell’operatore sanitario Arcangelo Paolino. Nel corso degli anni non è mai accaduto nulla di così grave. Dopo una ventina di minuti è giunto sul posto un operaio addetto alla raccolta rifiuti con in mano le nuove chiavi che ha provveduto ad per aprire il cancello. L’ambulanza ha potuto così raggiungere l’elipista e ha consentito al paziente di essere trasferito a Salerno. Fortunatamente la situazione si è risolta prima ma resta la gravità di quanto accaduto. Resta da capire cosa è realmente accaduto per accettare eventuali responsabilità. Ed accertare le responsabilità di una cosa cosi grave, che fa emergere sempre più la cattiva gestione del servizio sanitario sul territorio regionale e ancora più nelle periferie.

L’ospedale San Luca di Vallo è stabilmente inserito nella rete emergenza urgenza dell’Asl Salerno, e la sua efficienza deriva anche dalla capacità di collegare nel minor tempo possibile il luogo dove nasce la situazione di emergenza con quello dove possono essere apprestate le cure più adeguate. La volontà di creare un’elisuperficie, è stata dettata anche dagli ostacoli della rete stradale, e invece poi un lucchetto provoca ritardi e mette a rischio una vita umana. Questo solo uno dei segnali della cattiva gestione …

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