21 Aprile 2024

di Mario Fortunato da Cronista di Strada

Nella notte più romantica dell’anno tutti con il naso all’insù per esprimere un desiderio. Tra i luoghi più belli d’Italia per osservare lo straordinario fenomeno c’è anche il Golfo di Policastro con il ‘Pianoro di Ciolandrea’.

La notte di San Lorenzo

La leggenda narra che la notte tra il 9 e il 10 agosto prende il nome dal martirio di San Lorenzo perché ricorda la forma delle stelle cadenti: come i tizzoni ardenti su cui fu arso vivo. Un’altra interpretazione vuole che le persèidi siano le lacrime versate dal Santo durante il suo supplizio. Dalle Alpi al Mare di Sicilia, saranno in milioni gli occhi che si alzeranno verso il cielo per osservare l’affascinante fenomeno. Nel corso dei secoli è nata e si tramanda la convinzione che catturare con lo sguardo la “caduta” di una stella dia la possibilità di cambiare il proprio destino.

I luoghi

Il ‘Pianoro di Ciolandrea’ è una straordinaria terrazza, non molto distante dal Santuario di Pietrasanta, nel Comune diSan Giovanni a Piro (SA). È diviso in due zone: la parte più alta è pavimentata in pietra, con parapetti in vetro; nella zona bassa c’è una distesa di verde con panchine e staccionate di legno. Dal Ciolandrea è possibile ammirare ben quattro regioni: Campania, Basilicata, Calabria e l’arcipelago siciliano delle Isole Eolie.

Meritano una visita, anche le frazioni di Bosco e Scario. A Bosco è possibile ammirare le opere di Josè Ortega (il Museo e i Murales in maiolica a ricordo dei Moti del 1828); Scario, un vero e proprio presepe ai piedi del Monte Bulgheria, è unanimemente considerata la Portofino del Sud.

Curiosità

– Le Persèidi sono uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole.

– La condizione migliore per osservare le stelle cadenti è di trovarsi in un luogo buio, lontano dalle luci dei centri abitati.

– Bisogna orientare lo sguardo verso Nord-Est: subito dopo la costellazione di Cassiopea dalla classica forma a “W.

– È meglio lasciare a casa binocoli e cannocchiali. L’osservazione è molto più efficace se fatta a occhio nudo.

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