25 Febbraio 2024

Di Pietro Cusati detto Pierino

Diffondere la cultura della prevenzione che costituisce la base per la creazione di condizioni di lavoro che prevengano i rischi di incidenti. La sicurezza del lavoro è una priorità. L’Italia è un Paese moderno. In forza di ciò il paese deve essere capace di “creare e conservare ambienti di lavoro sicuri”. Non solo creare e conservare ambienti di lavoro ma che siano “sicuri”. Non si fanno distinzioni tra infortuni grandi o piccoli, tra malattie professionali o incidenti sul lavoro .Tutti devono vigilare, senza distrazioni, regioni, province, comuni e forze sociali ,sindacati e associazioni di imprese .Il dramma delle morti, degli infortuni e delle malattie professionali è senza fine, e continua tuttora. Diffondere la cultura della prevenzione, allargare il messaggio al maggior numero di persone.La cultura della prevenzione “previene” rischi di incidenti: se li conosci li eviti. L’attuale normativa è complessa , in molti casi soggetta ad interpretazione, ma non deve costituire un alibi: va attuata in concreto, nei fatti .I vuoti di legislazione non si traducano in assenze di tutele per i lavoratori e in incertezza applicative per i datori di lavoro .Le autorità di vigilanza dovranno intervenire al fine del controllo della corretta applicabilità dei dettami di legge affinché non siano penalizzate le risorse umane .Un paese avanzato deve essere in grado anche di creare e mantenere ambienti di lavoro sicuri .E’ inaccettabile qualsiasi incidente sul lavoro o malattia professionale .La diffusione della cultura della sicurezza determina le condizioni per prevenire i rischi di incidenti.

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