28 Febbraio 2024

di Francesco Sampogna

Inizio tra vecchi problemi e novità. In arrivo il tutor. Irrisolti i problemi caro affitti per i fuori sede e gli aumenti su libri e cancelleria. A settembre circa sette milioni di studenti italiani al primo suono della campanella faranno rientro tra i banchi: i primi in classe in Piemonte, l’11 settembre; gli ultimi Emilia Romagna, Toscana e Lazio, il 15 settembre. I vecchi problemi sono precariato e supplenze, mentre le novità alla porta sono il tutor e il docente orientatore. Secondo i sindacati della scuola anche quest’anno saranno oltre 200 mila i supplenti annuali ai quali sono da aggiungere le supplenze più brevi. A pesare sulle tasche alla stangata d’autunno c’è anche l’acquisto dei libri e del materiale didattico. Secondo stime la spesa si aggira intorno a 600 euro a ragazzo solo per il corredo scolastico. Ricominciano anche i corsi universitari, con i vecchi problemi, soprattutto per i fuorisede con gli affitti alle stelle per una camera nelle grandi città. Milano resta la più cara, con oltre 600 euro per abitare una singola. Nonostante la protesta delle tende, quasi in tutta Italia, durante lo scorso anno, alcuni denunciano di essere costretti a cercare un posto letto lontano da zone universitarie. Tra le buone notizie, l’Università La Sapienza nelle classifiche mondiali: è il primo ateneo italiano nel ranking Arwu Shanghai 2023. (fonte ANSA)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *