27 Febbraio 2024

Cittadinanzattiva e tribunale dei diritti del malato Montecorvino e Salerno-Ruggi su Ospedale di Eboli: Nessun posto letto deve essere chiuso.

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Riceviamo e Pubblichiamo


La sanità pubblica è l’unica garanzia contro le discriminazioni sociali e contro la povertà.
L’ ospedale di Eboli rappresenta la storia e l’animo della città e delle realtà limitrofe.
È ed è stato motore dell’ economia locale: una economia materiale e culturale che produce un incremento del pil notevole, mentre la sanità privata o accreditata assorbe risorse.
La città di Eboli con circa 40.000 abitanti, insieme ai comuni dell’ Alto Sele con oltre 250.000 abitanti che gravitano con situazioni produttive di tipo agricolo e industriale impegnative, con una folta comunità di immigrati con evidenti problematiche assistenziali e con un disagio economico e sociale in crescita ha necessità di una sanità pubblica efficace ed efficiente.
Per tutto questo l’ospedale di Eboli non può chiudere, nè essere ridimensionato, anzi deve essere sostenuto nelle professionaità e nelle discipline riconosciute, (nefrologia e dialisi, emodinamica, etc.).
Per tutto questo l’ospedale di Eboli ed i cittadini di Eboli meritano rispetto ed attenzione,
meritano di non essere trascinati in guerre campanilistiche, create ad arte per nascondere una incapacità programmatoria e una modalità dostorsiva di utilizzare i finanziamenti della sanità. Il nuovo ospedale Ruggi per il quale sono stati utilizzati anche fondi per la medicina territoriale è una grande opera inutile, che creerà solo problemi ai territori vicini, in particolare ad Eboli e Battipaglia.
Non c’è bisogno di grandi opere, ma di strutture ospedaliere legate ai territori e funzionanti e di una medicina territoriale di prossimità.
Siamo solidali e vicini alle lotte del popolo di Eboli a difesa dell’ospedale e della sanità pubblica.

Cittadinanzattiva e tribunale dei diritti del malato Montecorvino e Salerno-Ruggi
Vinicio Colangelo
Margaret Cittadino
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Salerno, li 23/07/2023

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