25 Febbraio 2024

di Filomena Giudice

Il giorno per il suo compleanno ad una madre venne portato in regalo un libro d’arte che parlava delle più belle cattedrali europee che risultavano essere senza un autore. Ovviamente la domanda venne spontanea che cosa poteva essere attinente al compleanno un libro su questo argomento ? la risposta fu la seguente. Una madre compie un’opera d’arte ogni volta che genera un figlio . Un figlio che non sarà mai uguale a nessun altro , perfetto anche nei suoi difetti , perché l’opera d’arte ha in sé una imperfezione che la rende unica.

Nessuno se ne rende conto , ogni madre compie imprese incomprensibili da un uomo !Se solo si pensi ai ruoli che lei riveste nel corso di un solo giorno , collaboratrice domestica, baby sitter, psicologa , infermiera , cuoca , ragioniera, autista e chi più ne ha ne metta! Tutte queste incombenze vengono svolte nel silenzio della famiglia , dove figli e mariti , quando ci sono, danno tutto per scontato .

Quanto pesano le spalle di una madre ! secondo la mitologia un titano, Atlante, porta sulle sue spalle il globo terrestre, in verità sono le schiene delle madri che lo reggono . Sono secoli che la storia si ripete , i grandi uomini , quelli che vengono citati nei libri sono stati bambini e sono stati tirati su dalle loro madri .

Le grandi cattedrali europee stranamente sono di autore ignoto , anche perché la loro costruzione si è prolungata per diverso tempo . Nessuno ha messo una firma , così come le madri non firmano le vite dei loro figli. I figli vengono firmati in modo indelebile ed invisibile dalle cure e dall’amore di una madre.

In una cattedrale si svolgono tutte le funzioni più importanti della cristianità e non ultimo viene custodito il simbolo del cristo vivente . In ogni figlio vive un’anima che nel corso della vita cercherà di destreggiarsi , venire fuori , essere ascoltata , vuole essere amata ed amare , quasi a proseguire l’amore che lo ha fatto nascere .

Le madri hanno avuto nella storia passata una vita fatta di silenzi, di dolori custoditi nel cuore e mai venuti fuori , mani screpolate da lavori, parole taciute . Quasi nessuno fa caso a loro . Ancora oggi la loro vita non è semplice. La società non rende loro merito , devono essere invisibili madri , quasi che esserlo è una colpa da scontare . Devono dimenticare di essere mamme per poter emergere nel mondo lavorativo .

Ma una madre non dimentica i suoi figli ! Se le donne non generassero l’umanità cesserebbe di esistere . L’importanza della loro esistenza e di quanto hanno influito nella vita di ogni figlio ne prende coscienza quando la vita decide, che un uomo può continuare il suo cammino senza di loro .

Improvvisamente diventano visibili , stranamente ed amaramente quando non ci sono più. Vengono alla mente ricordi che non si sapeva nemmeno di conservare nella memoria.

Gesti che ne ricordano altri , sapori e profumi che portano la mente ad un tempo costellato di inconsapevole felicità .

Quante volte vengono in mente le parole da loro dette e ripetute ,che al momento della pronuncia sono quasi fastidiose , ma che solo dopo vengono comprese . La storia si ripete all’infinito , si è figli , poi si diventa madri , e poi i figli diventeranno genitori a loro volta e così via .

Il cerchio della vita si compie! Comincia sempre da un gesto d’amore , senza questo palpito d’amore nulla nascerebbe .

Questo amore che non conosce confini umani , straripa come un fiume oltre le frontiere della vita , arriva a toccare i figli anche quando la morte avrà rapito per sempre la mamma .

Lievi carezze giungeranno sempre a scompigliare come un vento leggero i capelli dei loro figli , sono la mano dell’amore che li accompagna verso casa !

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