2 Marzo 2024

Scalea, Cosenza. – Continuano le proteste dei dipendenti dell’ex Consorzio di Bonifica Valle Lao

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Scalea, Cosenza. – Continuano le proteste dei dipendenti dell’ex Consorzio di Bonifica Valle Lao, che in un comunicato stampa parlano di atteggiamenti “discriminatori”, visto che da cinque mesi non ricevono lo stipendio, ma si continua ad assumere. I dipendenti del consorzio di Scalea, stanchi di essere abbandonati, chiedono alla Regione Calabria, sorda da tempo, una soluzione immediata per affrontare la crisi finanziaria in cui si trova l’Ente, denunciando altresì atteggiamenti discriminatori da parte dell’attuale Amministrazione consortile a danno dei lavoratori.

Il comunicato stampa dei dipendenti del Consorzio

I dipendenti del consorzio di Scalea, stanchi di essere abbandonati, chiedono alla Regione Calabria, sorda da tempo, una soluzione immediata per affrontare la crisi finanziaria in cui si trova l’Ente, denunciando altresì atteggiamenti discriminatori da parte dell’attuale Amministrazione consortile a danno dei lavoratori. Negli anni ai vertici del Consorzio si sono avvicendati, un gran numero di commissari e presidenti eletti, e nessuno di essi è stato in grado, o peggio ancora ha avuto la volontà di risolvere i problemi finanziari che attanagliano l’ente, anzi con il passare del tempo i problemi si sono sempre più incancreniti fino ad arrivare alla situazione odierna. Da circa 20 anni i dipendenti non percepiscono regolarmente gli stipendi, ad oggi, i dipendenti reclamano stipendi arretrati per numero 5 mensilità e senza certezza per le mensilità future. Tanto che all’orizzonte il cielo non lascia intravedere nulla di buono, anzi minaccia tempesta, così come minaccia tempesta l’unica soluzione prospettata dall’attuale Amministrazione, ricorso agli ammortizzatori sociali per n. 14 dipendenti su 21 escludendo gli operai irrigui per garantirsi la stagione irrigua (vedi Delibera del Consiglio dei Delegati n. 35 del 13 aprile 2023) senza prima sentire i sindacati i quali nella riunione del 17 marzo 2023 gli stessi chiedevano di conoscere con trasparenza tutti i dati (Entrate, uscite, Riscossioni, organizzazione del FIS ecc.). Precedentemente con delibera n. 941 del 29/03/2023 la Deputazione Amministrativa assume n. 3 operai a tempo determinato e ne sono previsti altri 8. Oggi, la Deputazione Amministrativa decide di assumere a chiamata diretta come Direttore Unico probabilmente l’attuale commissario del Consorzio di Trebisacce. Di che crisi parliamo? Come mai solo alcuni lavoreranno a tempo pieno? Perché la crisi deve colpire sempre i più deboli?

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