14 Luglio 2024

PADULA (SA) – IL CIRCOLO CARLO ALBERTO INIZIA IL NUOVO ANNO CULTURALE CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CARMINE PINTO

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di Michele D’Alessio

Dopo l’anteprima presso lo Store Mondadori a Sala Consilina, il libro di Carmine Pinto “Il Brigante e il generale ” (edito da Laterza) sarà presentato a Padula, Martedì 3 gennaio prossimo (ore 17,30) nella Sala Cultura ( intolata al giornalista Giovanni Russo) del Circolo Sociale Carlo Alberto 1886 per iniziativa del Circolo, della BCC Monte Pruno e della Tubifor. Dialogherà con l’autore il giornalista Giuseppe Geppino D’Amico. I saluti saranno affidati al presidente del Circolo Avv. Rosanna Bove Ferrigno e al Dott. Pierangelo De Siervi, presidente del comitato esecutivo della BCC MontePruno. Il volume di Pinto, seguito naturale del precedente (La guerra per il Mezzogiorno) analizza lo scontro finale tra il brigante Carmine Crocco ed il generale Pallavicini, l’ufficiale che sconfisse il brigantaggio. Dal incipit di presentazione del libro… “Sulle rive dell’Ofanto, nel Mezzogiorno italiano, un secolo e mezzo fa si svolse una grande sfida. Da una parte c’era il brigante, Carmine Crocco. Pastore, militare, bandito di professione, divenne il capobanda più famoso nelle campagne meridionali dopo il 1860. Alla guida del brigantaggio filoborbonico, sperimentò forme di guerriglia che avranno fortuna nel XX secolo, anticipandone gli aspetti politici e una organizzazione criminale su larga scala. Dall’altra parte, il generale, Emilio Pallavicini di Priola, aristocratico sabaudo, militare esperto in operazioni speciali e al comando di reparti schierati nella campagna contro il brigantaggio. L’ufficiale era parte dell’antica aristocrazia di spada e interpretò la conclusione di un processo secolare, in cui i ruoli militari passavano definitivamente ai professionisti della guerra. Nel primo decennio dell’Italia unita furono questi due uomini, lontanissimi per origine e formazione, i protagonisti più conosciuti della guerra per il Mezzogiorno. Nel libro  Il brigante e il generale, l’avvocato Carmine Pinto racconta, le loro ‘vite parallele’ e, attraverso queste, gli episodi, i luoghi, le battaglie e le leggende, la guerra tra il primo esercito nazionale e l’ultimo dell’antico regime, fino allo scontro finale e al sorprendente epilogo delle loro esistenze. Un libro da leggere per capire una pagina importante del primo decennio postunitario.

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