28 Maggio 2024

di Francesco Sampogna

Da un post di due giorni fa, su Facebook, Corrado Limongi, Dirigente dell Istituto Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci” di Sapri ha comunicato che i ragazzi del proprio istituto sono risultati vincitori del concorso nazionale “Vorrei una legge che …”

ha scritto sul suo profilo social:

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI DI SAPRI
“Percorreremo insieme le vie che portano all’essenza”.
Una soddisfazione immensa vedere oggi i nostri studenti nell’aula del Senato , vincitori del concorso nazionale “ Vorrei una legge che…”
Inginocchiatevi davanti ai docenti, per il lavoro inestimabile di formazione e di educazione.

L’esperienza didattica formativa di due giorni in senato:

Lunedì e martedì 12 e 13 dicembre 2022, gli studenti dell’I.I.S. Leonardo da Vinci di Sapri (Salerno) hanno partecipato al quarto degli incontri riservati alle scuole vincitrici del concorso “Un giorno in Senato”, a. s. 2021-2022. La classe ha elaborato un disegno di legge dal titolo: Norme per il riconoscimento e la regolamentazione giuridica delle banche del tempo (bdt).

Nella giornata di lunedì 12 dicembre
, i ragazzi hanno svolto la visita della Sala della Costituzione, dove fu firmata la Carta Costituzionale il 27 dicembre 1947, a Palazzo Giustiniani. Successivamente, in un’aula di Commissione, hanno incontrato il dottor Massimo Martinelli, consigliere parlamentare anziano del Servizio dei Resoconti e della Comunicazione istituzionale. Il suo intervento si è concentrato sull’attività legislativa e sull’iter che seguono i disegni di legge presentati in Parlamento, approfondendo in tale contesto la storia delle Commissioni permanenti, la loro composizione, le loro funzioni e il ruolo che svolgono nel percorso di approvazione di un disegno di legge.
In chiusura di giornata gli studenti si sono recati in tribuna per assistere al dibattito dell’Assemblea legislativa.

Martedì 13 dicembre i ragazzi si sono recati all’Archivio Storico del Senato che, accanto alle tradizionali attività di conservazione e inventariazione del patrimonio storico-documentale prodotto dal Senato del Regno e della Repubblica, acquisisce gli archivi privati dei parlamentari o di personalità di rilievo per la storia politica e istituzionale italiana. In Archivio gli studenti hanno potuto esaminare proposte e disegni di legge presentati nella seconda metà dell’Ottocento sul tema trattato nel loro progetto, ovvero le prime leggi che cercavano di mettere ordine nelle numerose associazioni di beneficenza, opere pie e ospedali pubblici e privati. Hanno inoltre potuto visionare altra documentazione, come i diari privati di Senatori del Regno, gli atti di convalida della nomina a Senatore e le planimetrie dei Palazzi dove era ospitato il Senato del Regno d’Italia.
Successivamente, in Aula di Commissione a Palazzo Madama, i ragazzi hanno simulato una seduta parlamentare di discussione e approvazione del loro disegno di legge.

Hanno poi incontrato il dottor Renato Bruschi, capo dell’Ufficio di segreteria della 6a Commissione permanente (finanze e tesoro), che – dopo essersi complimentato con loro per l’ottimo lavoro svolto – ha approfondito con gli studenti alcuni aspetti di merito e di metodo legati alla redazione di un disegno di legge.
Si è svolto poi l’incontro con i parlamentari: sono intervenuti il Senatore Antonio Iannone e le Senatrici Vincenza Aloisio e Susanna Camusso.
I Senatori si sono complimentati con i ragazzi per il tema trattato e per l’accuratezza con la quale hanno redatto il disegno di legge, dando dimostrazione di una grande sensibilità nel cercare di migliorare le condizioni di vita delle persone, attraverso la solidarietà e il sostegno reciproco.
Conclusa la discussione sul progetto, i ragazzi hanno rivolto ai Senatori alcune domande, in particolare riguardo alla tutela diritti umani e alle prospettive lavorative delle giovani generazioni. Nel corso dell’incontro i Senatori hanno consegnato a studenti e docenti un attestato di premiazione e una targa quale riconoscimento del lavoro svolto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *