2 Dicembre 2022

Vibonati/Sapri – Vicente Gerbase, incontra la scuola italiana

Domani, 11 novembre 2022, si terranno due momenti culturali, legati al Poeta Vicente Gerbasi, con la presentazione del libro di poesie “I Calorosi Spazi” – Los Espacios Calidos – (1952) edito da Nemapress Editrice. Manifestazione voluta dall’Accademia delle Arti, rappresentata dell’Artista, vibonatese, Emanuele Lione, con il patrocinio del Comune di Vibonati.

Dicevamo, due momenti culturali: il primo presso l’Auditorium Comunale Cesarino di Sapri, dove i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, parteciperanno alla presentazione del libro di poesia “I Calorosi Spazi”, di Vicente Gerbasi. Il secondo dedicato ai ragazzi dell’Istituto Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci di Sapri, e precisamente agli studenti del corso di spagnolo dell’indirizzo turistico, che incontreranno e parteciperanno agli interventi del Dirigente scolastico prof. Corrado Limongi, del Sindaco del Comune di Vibonati dott. Manuel Borrelli e dell’artista – pittore e scultore – vibonatese Emanuele Lione in rappresentanza dell’Accademia delle Arti, sarà presente il prof. Antonio Mendoza – curatore della traduzione del libro “I Calorosi Spazi” – Los Espacios Calidos – (1952).

Abbiamo chiesto all’artista Lione di presentarci brevemente la figura di Vicente Gerbasi:Figlio di emigranti vibonatesi” – con orgoglio Lione esordisce facendo riferimento alle origini vibonatesi – Vicente Gerbasi è considerato il maggior poeta venezuelano contemporaneo”. “Nato nel 1913, da genitori italiani, a Canoabo, nello Stato di Carabobo, nel 1923 all’età di dieci anni, fu mandato dai genitori in Italia, a Vibonati, a riscoprire le radici familiari e a frequentare la scuola italiana e laurearsi ma alla morte prematura del padre, ritorna in Venezuela.” – Lione poi ci parla della vita del suo conterraneo – “Lavora in banca a Valencia dove pubblica le sue prime poesie, pubblica il suo primo libro, Vigilia del Naufrago. Fonda e dirige diverse riviste letterarie. Nel 1945 pubblica Mio padre, l’emigrante, considerato il suo capolavoro. Dedicata al genitore, esemplare per l’intensità dei sentimenti della nostalgia, della malinconia e della memoria. Addetto culturale dell’Ambasciata del Venezuela in Colombia, poi nominato Console Generale a Ginevra. Dopo il colpo di stato del 1949, torna in Venezuela e partecipa alla lotta clandestina contro il dittatore Marcos Perez Jimenez. Continua a pubblicare libri di poesia e collaborare a riviste fino alla caduta del Regime, poi rientra nel servizio diplomatico come Consigliere culturale dell’Ambasciata del Venezuela in Cile dove stringe forte amicizia con Pablo Neruda. Ambasciatore in Haiti, in Israele dove nel 1961 viene pubblicato Olivi di eternità, in Danimarca , in Norvegia e in Polonia. Muore il 28 dicembre 1992. Le sue opere principali sono tradotte in varie lingue: francese, portoghese, italiano ed ebraico. Il popolo di Vibonati ha dedicato al poeta il Museo cittadino”Vicente Gerbase” – continua orgoglioso del proprio conterraneo Lione – “negli anni abbiamo celebrato il nome di Vicente Gerbasi attraverso varie inizative, non ultima questa di domani con la presentazione del libro di poesie, alla quale ne seguiranno altre in occasione anche dei festeggiamente dei suoi 110 anni dalla nascita il prossimo 2023. Per tale ricorrenza, ci auspichiamo che il nostro Comune possa ospitare i figli, Beatrice e Gonzalo, con i quali negli anni ho instaurato un buon rapporto di stima e amicizia reciproca.”

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