22 Giugno 2024

di Francesco Sampogna

La Commissione Ecomafie: ritiene che la “Regione Campania negligente e superficiale”.

L’inchiesta sulle tonnellate di rifiuti che dalla Sra di Polla furono spedite al porto di Sousse e poi ritornarono in Italia, precisamente nella zona militare di Persano, ha raggiunto dei risvolti, secondo le conclusioni della Commissione Ecomafie, la Regione Campania è stata superficiale e negligente nell’elaborazione dell’istruttoria per il rilascio delle autorizzazioni all’azienda di Polla per il trasferimento dei rifiuti.Bastava leggere la Carta di Basilea per capire chi sono le autorità competenti di ogni Stato e pertanto chi andava contattato in Tunisia prima della spedizione. Il funzionario della Regione Vincenzo Andreola, oggi indagato, è accusato, di essersi fidato dei dati falsi forniti da Sra e dai funzionari tunisini, invece che verificare sul sito web le competenze a chi spettassero.

La Commissione Ecomafie ritorna anche sul perché quei rifiuti furono spediti in Tunisia. Secondo quanto riporta “La Città di Salerno”, la Regione Campania aveva indicato come “non più recuperabili” quei rifiuti, pertanto bisognava destinarli ad un inceneritore o ad una discarica, non a Sousse. La Regione avrebbe dovuto emettere, secondo la Commissione, un decreto di diniego. In conclusione, la Regione è accusata di aver spedito materiale irrecuperabile in un impianto di recupero.

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