17 Giugno 2024

Lorenzo Fontana (Lega) è il nuovo presidente della Camera. Striscione prima della votazione: «No a presidente omofobo e pro-Putin»

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Lorenzo Fontana (Lega) è il nuovo presidente della Camera dei Deputati, dopo l’elezione di La Russa al Senato avvenuta con il sostegno dell’opposizione. Polemiche sulla candidatura del vicesegretario della Lega ed ex ministro, anti Lgbt e antiabortista. I «contatori» dello scrutinio segnalano che Lorenzo Fontana ha superato il quorum di voti richiesto per essere eletto presidente della Camera. Hanno applaudito solo i deputati del centrodestra. Il deputato della Lega Lorenzo Fontana è stato eletto presidente della Camera. Lo ha proclamato il presidente provvisorio dell’Assemblea di Montecitorio Ettore Rosato dopo aver letto il risultato dello scrutinio della quarta votazione.
Fontana ha ricevuto 222 voti. Tutto il centrodestra si è nuovamente levato in piedi ad applaudire. Il presidente Ettore Rosato va a comunicare a Fontana, che non è in Aula, il risultato della votazione. I votanti sono stati 392, la maggioranza richiesta 197. Oltre a Fontana hanno ottenuto voti: Guerra 77, De Raho 52, Richetti 22. le schede disperse sono state 2, le bianche 6, le nulle 11.

Non appena inizia la quarta votazione per eleggere il presidente della Camera dei deputati tra cui Rachele Scarpa ed Alessandro Zan del Pd espongono un grande striscione con la scritta «No a un presidente omofobo pro Putin». Il riferimento è a Lorenzo Fontana della Lega, su cui dovrebbero convergere i voti della maggioranza di centrodestra. Il presidente provvisorio Ettore Rosato ne ha chiesto la rimozione ai commessi. «Non è giorno di polemiche: essere cattolico non è un disvalore. Pro Putin? Fontana è pro italia». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini interpellato sulle critiche del centrosinistra al neopresidente della Camera Lorenzo Fontana in Transatlantico a Montecitorio.

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