19 Aprile 2024

Elezione presidenti Camera e Senato: foto, messaggi e tanta emozione per le new entry salernitane

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dal web

I parlamentari nuovi e vecchi si sono scattati foto e selfie all’interno delle rispettive aule per immortalare la loro prima votazione

Prima giornata di lavoro, oggi, in Parlamento per i deputati e i senatori salernitani, impegnati ad eleggere i nuovi presidenti della Camere. Prima volta in aula per le new entry: i deputati Imma Vietri (Fratelli d’Italia), Attilio Pierro (Lega), Antonio D’Alessio (Azione-Italia Viva), Pino Bicchielli (Noi Moderati), Franco Mari (Sinistra Italiana-Verdi). Un ritorno, invece, per i deputati uscenti Edmondo Cirielli (FdI) e Piero De Luca (Pd), e per i senatori Antonio Iannone (FdI), Anna Bilotti (M5S, dalla Camera è passata al Senato) e Franco Castiello (M5S).

L’emozione con i post sui social 

Alcuni di loro hanno voluto immortalare la loro prima presenza pubblicando foto e messaggi sui social. “Con disciplina e onore. Con serietà e passione. Dalla parte delle persone. Sempre. Al lavoro!” scrive Piero De Luca scattandosi un selfie dopo aver preso posto a Palazzo Montecitorio. “A lavoro con responsabilità. Pronti a risollevare l’Italia” sono le parole della meloniana Imma Vietri che si fa una fotografia insieme ad altri due colleghi deputati. Particolarmente emozionato l’ex presidente del consiglio comunale di Salerno Antonio D’Alessio: “Amici miei, oggi è il primo giorno della XIX legislatura e sono qui grazie a voi. Emozionato e onorato avverto un forte sentimento di riconoscenza verso i tanti che hanno contribuito a questo risultato. Ci sarà da lavorare con grande impegno, nella consapevolezza che le preoccupazioni per il momento delicatissimo del nostro Paese non devono spegnere le speranze di una rapida ripresa. Grazie a tutti”. Foto anche per il salviniano Attilio Pierro accanto al collega di partito Nicola Molteni: “Eccomi qua, nel Parlamento italiano, seduto al fianco dell’amico Nicola Molteni.Avverto una forte emozione ed un grande senso di responsabilità, darò tutto me stesso per rappresentare al meglio le istanze del nostro territorio.  Voi con me, io con voi, per la nostra terra”.

Ha rilasciato già la sua prima intervista a Radio 1 Rai anche il moderato Pino Bicchielli: “Da oggi inizia la legislaturaXIX una grande emozione per me che sono stato eletto nel collegio uninominale di Salerno, la mia terra, da cui sono dovuto partire 30 anni fa per inseguire il mio sogno e fare carriera. Oggi torno a Roma per entrare a palazzo Montecitorio dalla porta principale, un’emozione fortissima perché è il raggiungimento di un traguardo di impegno in politica. Credo che alcuni degli errori delle legislature passate ci siano stati anche perché persone senza esperienza sono entrate in Parlamento. Raggiungere il parlamento è il culmine di una carriera spesa in politica.  L’intervista al Radio1 Rai poco prima di entrare a Montecitorio come deputato, a cui ho raccontato anche del mio portafortuna: una moneta appartenuta a Enzo Fasano che purtroppo non c’è più, mi è stata data dal suo collaboratore a inizio campagna elettorale e la porto sempre con me da allora. Questa è una legislatura costituente e saremo solo in 400 ma sono sicuro che faremo un ottimo lavoro”. Foto con i colleghi anche per il senatore meloniano Antonio Iannone che scrive entusiasta: “Finalmente primo partito anche in aula”. Oggi, subito dopo la proclamazione in Senato, il senatore pentastellato Franco Castiello ha fatto visita al capolavoro di Paolo De Matteis: “Il magnifico quadro nella Chiesa della Minerva (a metà strada tra Montecitorio e Palazzo Madama), raffigurante la Vergine che regge l’immagine di San Domenico, cui la chiesa è dedicata, e sotto il quale, per sua espressa disposizione, fu sepolto Papa Benedetto XIII, tra i più grandi fans e protettori di Paolo De Matteis”. Protagonista di questa giornata anche la sua collega Anna Bilotti: “Ricorderò per sempre l’onore che ho avuto oggi in una delle giornate più straordinarie della mia vita. Nell’Aula di Palazzo Madama in apertura della prima seduta della XIX legislatura ho affiancato nella gestione del Senato, in qualità di Segretaria, la presidente provvisoria, Liliana Segre. Un compito che è affidato per regolamento ai senatori più giovani e che mi ha dato il privilegio di vivere da vicino un momento storico. Ripenso ad passaggio del discorso della senatrice Segre e non posso fare a meno di condividerlo nella sua interezza, l’appartenenza ad un così rarefatto consesso non può che accrescere in tutti noi la consapevolezza che il Paese ci guarda, che grandi sono le nostre responsabilità ma al tempo stesso grandi le opportunità di dare l’esempio.Un prestigio che siamo chiamati ad onorare per gli italiani e per il Paese. Io, da senatrice, continuerò a difendere la mia terra e a combattere ogni forma di violenza e discriminazione, sempre a difesa dei più deboli, dalla parte dell’equità e della giustizia.L’impegno e la dedizione, ma soprattutto lo spirito di servizio e il cuore, saranno le stelle polari del mio percorso a Palazzo Madama”. Una semplice foto per il deputato di Sinistra Italia-Verdi Franco Mari. 

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