21 Ottobre 2026

Protesta tir e agricoltori. Mari (Avs): Governo ha perso di vista il Paese

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Protesta tir e agricoltori. Mari (Avs) Governo ha perso di vista il Paese

Protesta tir e agricoltori. Mari (Avs): Governo ha perso di vista il Paese, ha aumentato le disuguaglianze e racconta un’Italia che non esiste. In piazza in questi giorni chi non arriva a fine mese

Questa maggioranza e questo governo hanno perso di vista il Paese, gli è scappata di mano l’Italia. Hanno commesso il peggiore errore possibile quando si ha una responsabilità di governo, ovvero quella di ripiegarsi sui propri meriti, di raccontare una storia che non ha niente a che vedere con la realtà, di rifugiarsi costantemente nella propaganda e raccontare un’Italia che invece era completamente diversa nella testa e soprattutto nelle tasche di chi va a lavorare la mattina. E alla fine si sono trovati un bel giorno per strada e nelle piazze di questo Paese, gli agricoltori, i camionisti, gli studenti e gli operai. In questi giorni tutti questi soggetti della crisi economica e sociale del Paese hanno manifestato il proprio disagio e la propria sofferenza.

Lo dichiara Franco Mari di Avs intervenendo nell’Aula di Montecitorio.

E invece nasce un altro decreto di sicurezza – prosegue il deputato rossoverde della Commissione Lavoro alla Camera – che è la risposta più inutile possibile alla situazione che stiamo vivendo. Si parla di scaffali vuoti nei supermercati, anche questo è in parte fuorviante, perchè erano già vuote le dispense e i frigoriferi nelle case , perché negli ultimi 4 anni e mezzo il 10% del reddito è stato perso da lavoratrici e lavoratori. Questo governo non è stato capace di dare nessuna risposta alla perdita di una mensilità di un lavoratore e di un pensionato, questo è il punto. Il punto è che avete aumentato le disuguaglianze tutte: a tutte le misurazioni risulta che in questi 4 anni sono aumentate e quindi siete venuti meno all’articolo 3 della Costituzione Repubblicana che dice che la Repubblica le deve ridurre le disuguaglianze, voi le avete aumentate e se ne sono innanzitutto accorti quelli che vanno a lavorare la mattina e devono arrivare alla fine del mese, ve lo stanno urlando contemporaneamente gli studenti, gli operai, gli autotrasportatori e gli agricoltori. E su questo ci dovete venire a dare una risposta, che non sia quella che non siete capaci o che state inseguendo Vannacci. Ve lo stanno chiedendo agricoltori e camionisti che domani saranno ancora in molte piazze tra cui Salerno e Caserta: chiedono politiche non promesse o quattro spicci, conclude Mari.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 21 ottobre 2026

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