28 Febbraio 2024

GRANDE SUCCESSO PER LA RIEVOCAZIONE STORICA PADULA IN FESTA PER CARLO V, LA FRITTATA DELLE 1000 UOVA 2023

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Nella serata di giovedì 10 agosto si è conclusa la ventiseiesima edizione della storica manifestazione “Padula in festa per Carlo V”, nella suggestiva cornice della Certosa di San Lorenzo a Padula. Grande l’affluenza di pubblico nello splendido scenario certosino. Nel corso delle 3 giornate diverse migliaia di partecipanti sono accorsi per assistere all’evento. Nel corso delle prime 2 giornate (8 e 9 agosto) molti visitatori hanno potuto visitare in notturna il Monastero certosino aperto straordinariamente fino alle 23:30. Il tema delle 2 serate: teatro la compagnia “Eduardo” di Enza Tardugno “i Ragazzi di San Rocco” Claudio Abate Chechile e a seguire musica con danze sotto le stelle.

Il 10 agosto un’ammaliante messa in scena in chiave teatrale “Più del vero: la finzione” scritto e diretto dal direttore artistico dell’evento stesso Salvatore Ungaro ha introdotto l’evento spettacolare più atteso: l’elaborazione dei frati certosini de “la Grande frittata dei mille ovi” fatta con una spettacolare grande padella in acciaio opportunamente ideata e realizzata per la rievocazione stessa, realizzata da Leonardo Lombardi anche operatore del manufatto stesso.

Durante lo spettacolo la frittata è stata offerta all’imperatore Carlo V ed alla marchesa Maria De Cardona, interpretati egregiamente da Giuseppe Cardinale e Samanta Elisio, ed al priore Luigi Ciaramella.

La Frittata è stata offerta in modo gratuito a tutti i presenti.

Molto apprezzato la chiave artistica narrativa della rievocazione, i narratori: (Paolo Lo Cascio, Antonio Monaco, Simon Pietro Siani, Vincenzo Maria Pinto, Nicola Piccolo: il maestro Ovarolo) dal grande effetto evocativo che ha avuto il suo massimo momento con “la vestizione dell’imperatore”, che come la storia tramanda decise di soggiornare ad uso certosino nel monastero indossando indumenti sacri.

Molte le comparse all’interno dell’evento di quest’anno, di grande effetto i figuranti (Giuseppe La Manna, Francesco e Valerio Petrizzo) a cavallo, gentilmente concessi dalla famiglia Marotta e Cesaruolo, che hanno creato un’atmosfera d’altri tempi.

Gli Arcieri istintivi dell’antica torre di Caselle in Pittari, guidati da Angelo Risoli, che hanno accompagnato la serata con spettacoli ed intrattenimenti.

Tutte le sere i visitatori hanno potuto gustare pietanze tipiche, ascoltando musiche popolari della tradizione napoletana cilentana e salentina, si sono avvicendati nel corso delle serate i “Tamorrasia”, “Stilnovo Band”, e i “Picarielli”.

Il ritorno della manifestazione dopo ben 12 anni dentro il Monastero certosino più grande d’Italia, voluto fortemente all’amministrazione comunale di Padula è senza dubbio motivo di grande soddisfazione per la Pro loco di Padula e per il suo presidente Vincenzo Petrizzo, curatori attenti dell’organizzazione dell’evento, gestendo la grande affluenza di pubblico e le ovvie difficoltà di allestimento, con il rispetto dovuto ad un sito dal grande valore storico-artistico.

Dalla Pro Loco di Padula un ringraziamento in modo particolare per la Direttrice regionale dei Musei della Campania, la Dottoressa Marta Ragozzino, per aver condiviso la richiesta di svolgere nuovamente, dopo tanti anni, la rappresentazione nella Corte esterna della Certosa di San Lorenzo.

Un altro ringraziamento della Pro Loco va a tutta l’amministrazione comunale, con a capo la Sindaca Michela Cimino.

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