28 Febbraio 2024

Appello al Sindaco di Montesano sulla Marcellana , per ricordare le due donne vittime del lavoro nell’incendio della fabbrica di materassi il 5 luglio 2006.

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di Pietro Cusati detto Pierino

Il giornalista Pietro Cusati sollecita l’appello al Sindaco di Montesano sulla Marcellana , per ricordare le due donne vittime del lavoro nell’incendio della fabbrica di materassi il 5 luglio 2006, con l’intitolazione di una via o una piazzetta. Ricordare per non dimenticare le due lavoratrici Annamaria Mercadante e Giovanna Curcio che persero la vita nel rogo del materassificio Bimaltex di Montesano Sulla Marcellana . “Due euro l’ora” il film incentrato sulla storia delle due operaie.

Una strada , una piazzetta o altro da intitolare ad Annamaria Mercadante, di 49 anni e Giovanna Curcio di anni 16, morte nel bagno a Montesano Sulla Marcellana ,nell’incendio della fabbrica di materassi, il 5 luglio 2006, per non dimenticare la tragica scomparsa che costò la vita a due giovani donne del Vallo di Diano .Annamaria e Giovanna Curcio furono insignite della Stella al merito dall’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. L’Italia fu scossa dalla tragedia di Montesano Sulla Marcellana in cui persero la vita due giovani donne. Due euro era la cifra che le due donne percepivano per ogni ora di lavoro e che diventò il titolo del film del regista, Andrea D’Ambrosio, che realizzò nel 2016 .

Il film Due euro l’ora, premiato in Italia e all’estero, che racconta il peso di una responsabilità collettiva, una tragedia che non poteva essere solo una vicenda privata e il monito che ‘’queste tragedie non accadano più”.Il film vide la partecipazione di un cast d’eccezione, tra cui Massimo Ranieri, Maria Nazionale e Anna Maria Barbera.

Al di là del fenomeno del sommerso, tuttavia, il regista ha voluto lanciare anche un messaggio di speranza. L’incendio, avvenuto il 5 luglio 2006, si sviluppò con una violenza particolare e le fiamme, divampate nel sottoscala di una palazzina di tre piani, non diedero scampo ad Annamaria Mercadante, 49 anni, di Padula (Salerno), e Giovanna Curcio, 16 anni di Casalbuono (Salerno), che rimasero asfissiate proprio per l’esalazione di gas tossico sprigionato dalle fiamme.

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