2 Marzo 2024

LA VERGOGNA PER DISAGI E DISSERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI A MONTECORVINO ROVELLA. La denuncia di cittadinanzattiva.

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COMUNICATO STAMPA da Vinicio Colangelo

La denuncia di cittadinanzattiva.

LA VERGOGNA PER DISAGI E DISSERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI A MONTECORVINO ROVELLA.

L’associazione denuncia la vergogna all’amministrazione D’Onofrio per i ritardi che si stanno accumulando e prolungando all’infinito per il fine lavori e la consegna al territorio cittadino del nuovo presidio Asl di comunità, per metterlo al servizio h 24 di persone sole, fragili, anziani, bambini e disabili.

Ormai i disagi e disservizi sono all’ordine del giorno da parte di Cittadini incazzati che si rivolgono ai nostri sportelli di ascolto reclamando le irragionevoli incongruenze oggettive e palesi.

Nel contesto della protesta , i cittadini chiedono al Sindaco la consegna definitiva della nuova struttura Asl, con lo scopo di potenziare la medicina e servizi di prossimità del territorio, la quale non se ne vede luce conclusiva per la consegna e passaggio di uso della nuova struttura sanitaria nella frazione Sant’Eustachio.

Per questi motivi e per disagi logistici, i cittadini non se ne spiegano le ragioni del perché ci sono questi vistosi ritardi per la consegna e apertura sul territorio del nuovo poliambulatorio.

Sicuramente, dopo queste inspiegabili ed istituzionali manchevolezze, i dubbi e stranezze ci assalgono per la sostanziale incapacità e incompetenza di tempistica non mantenuta per la consegna definitiva dei lavori del nascituro presidio Asl.

I cittadini esasperati e avviliti dicono basta, chiedendo responsabilità al Sindaco D’Onofrio dopo questa avvilente odissea, di disporre urgenti atti di ufficialità per l’apertura della nuova struttura, spiegando pubblicamente ai cittadini del perché sia potuto accadere questi inaccettabili ritardi lunghi, strani e ingiustificabili.

Per sintesi e fare memoria di cronologia dei fatti e per chi legge – e dal giorno 14/10/2021 che non se ne porta a termine la conclusione dei lavori per la consegna del nuovo poliambulatorio distrettuale che dovrebbe essere già presente e attivo sul territorio mettendolo in funzione, e se ne ripete gravemente i disagi e il disservizio per : cittadini, persone sole, fragili, pensionati, anziani, bambini e disabili.

Sottolineando sempre con nota critica, che per questi deludenti e gravi fatti senza equivoci di parte, la nuova struttura Sanitaria la quale ancora non attiva in Frazione S. Eustacchio, per la sua distanza logistica, è stata ideata e voluta in assenza di pareri oggettivi da patte di cittadini e associazioni di categoria, e che a nostro modesto parere, l’associazione di tutela, è stata sempre contraria alla sua delocalizzazione, in quanto il decentramento e stato una scelta tutta sbagliata e voluta solo dall’amministrazione.

Il luogo della scelta avrebbe dovuto essere sinergico e non un peso di logica pensato e chiuso a se stesso, allo scopo e al contrario di tenere i servizi socio-sanitari più vicini al territorio e non distanti ai collegamenti facili ed in linea con la mobilità sostenibile agevolando persone più disagiate e fragili del territorio.

Ma ancora più grave sono gli innumerevoli disservizi che quotidianamente si moltiplicano, i quali sono causa/effetto di inefficienza, imputabili ai ritardi per i lavori della nascitura struttura, per la quale, resta ingiustificata ed incomprensibile mortificazione, dovuta all’assenza di conoscenza di diritti esigibili per i cittadini, i quali lavori sarebbero dovuti terminare per l’urgenza primaria il 21/02/2022 per un totale presenza lavori di giorni 130 per la mitigazione e riqualificazione di consegna definitiva dell’ex scuola convertita a presidio Salute, e che a Ottobre dell’anno incorso 2023 faranno giusti due anni di assenza per gravi manchevolezze.

Sicuramente la nota più critica dei cittadini e per la stessa associazione, rimane la tutela dei diritti, per i quali non cambia il giudizio negativo sulla problematica che si interfaccia e interferisce tra di loro per i gravi disagi continui che sta creando sui tanti cittadini e fasce fragili, le quali sono costrette per loro sfortuna e sofferto aiuto, in questa emergenziale e torrida estate di caldo, a chiedere piaceri e favori a : famigliari , parenti e conoscenti, previa la loro gentile disponibilità di giornata di poterli accompagnare nel lontano presidio distrettuale Asl di Giffoni Valle Piana, o in quello di Pontecagnano Faiano per il disbrigo di semplici pratiche o per ancora più grave nel sottoporsi a programmate visite ambulatoriali.

Dopo questo ultimo ed esposto grave disagio di denuncia, ci auguriamo che la riconfermata amministrazione D’Onofrio, risolva al più presto il quesito, intervenendo con mirata diligenza sul disagio e il problema sociale assistenziale sanitario territoriale, con l’apertura del nuovo distretto Asl, mettendolo velocemente al servizio della nostra comunità.

Inoltre informando la gentile amministrazione, sempre nel buon auspicio della buona e civile collaborazione delle buone pratiche, che qualora la denuncia persiste e non sarà formalizzata una risposta di cortesia e di ricezione per le considerazioni di urgenza, la scrivente organizzerà un sit-in di protesta sotto la casa comunale con cittadini e famigliari dei disagiati.

Reportage di Cittadinanzattiva 3 Agosto 2023.

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