2 Marzo 2024

IN OCCASIONE DEL 25 APRILE QUANTE NEGATIVITA’ SBANDIERATE SUL FASCISMO. ECCO QUELLE POSITIVE.

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di Rodolfo bava

In occasione del 25 Aprile si è sparlato piuttosto che parlato di tale Festività. Si è discusso tanto sul fascismo, cercando di demolirlo. Pur non essendo tra i seguaci di tale dottrina abbiamo cercato di intravvedere i lati positivi.

Il fascismo è stato il tentativo di imporre alla popolazione la visione del mondo di Mussolini. Nel dopoguerra, invece, quella visione si è tentato di annullarla mostrando la spietatezza del fascismo. Ci è stato detto del gesticolare eccessivo e della retorica gridata e pervasiva del dittatore Mussolini.

Il Duce continua, purtroppo, ad essere presente nelle frange più nostalgiche di estrema destra. Intenderemmo, invece, soffermarci sulle positività del fascismo.

Le opere pubbliche del ventennio fascista diventano mezzi di propaganda creando ampi consensi tra i cittadini. A Crotone venne costruito il Liceo Ginnasio “Pitagora” e la Scuola Elementare di Piazza Castello. A Milano la Stazione Ferroviaria Centrale. Ma si eseguirono le costruzioni di scuole, case popolari, edifici pubblici in genere, risanamento e bonifica di aree urbane, in tutta Italia.

L’eliminazione di zone paludose ed acquitrinose da potere liberare per diffondere l’agricoltura. In particolare per combattere la malaria molto diffusa nelle campagne, in quell’epoca. La bonifica più nota è quella dell’agro Pontino.

Nel ventennio si assistette al potenziamento della rete stradale e ferroviaria. Non furono dimenticati i porti, rendendo alcuni accessibili. Vennero istituiti i Parchi Nazionali: Stelvio, Gran Paradiso, il Circeo ed il Parco Nazionale d’Abruzzo. Furono costruite centrali elettriche e progettata la costruzione della Metropolitana di Roma.

Nel corso della notte del 25 luglio 1943, Benito Mussolini venne esautorato dal Gran Consiglio del Fascismo e subito deposto da Re Vittorio Emanuele 3°. Furono giorni aggrovigliati, inquieti, densi di agguati, tradimenti e vendette.

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