25 Febbraio 2024

di Rodolfo Bava

Nel corso degli anni, ho scoperto quanto sia immenso l’amore dei cani nei nostri confronti, grazie a Margot, comprata da mia figlia 6 anni or sono.

Per anni Margot è rimasta accucciata per ore dinanzi alla porta in attesa che mia figlia rientrasse dal lavoro per festeggiarla al suo rientro con scodinzolii, corse su e giù per il corridoio, inviti al gioco con la pallina, salti sfrenati sulle gambe sui tre componenti della famiglia.

Margot adora mia figlia, la segue ovunque per casa, non la lascia mai sola, anche nel corso della notte; a volte anche saltando sul letto per potere mantenere intimo il contatto.

Non sapevo che i cani nutrissero un simile amore per noi umani. Pure, nei confronti miei e di mia moglie è molta affezionata e ci fa le feste al nostro rientro, anche se non pari come quelle elargite per nostra figlia.

In questi ultimi tempi Margot non resta più dinanzi alla porta, ma si avvicina e sosta a lungo nel mio studio o in cucina, vicino a mia moglie. E’ una grande dimostrazione di affetto anche nei nostri confronti.

A volte resta a lungo a guardare all’esterno dalla finestra. Senz’altro pensa a mia figlia, per essa sono attese quasi estenuanti. Margot è anche socievole con le persone estranee, scodinzola intorno ai nuovi arrivati, quasi a chiedere la loro amicizia.

Comprende le nostre parole. Siamo riusciti nel corso di alcuni giorni a farla coricare nel suo “lettino”, quando nel corso del pomeriggio andiamo a riposare.

Rodolfo Bava

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