13 Aprile 2024

di Fabrizio Bonemazzi

Ho letto con molto gusto e in un fiato l’agile raccolta di aforismi di Stefano Cazzato edito da Giuliano Ladolfi Editore.

Cazzato esplora un genere molto interessante, frequentato anche in tempi lontani da personaggi illustri.

Un genere che trovo molto vicino alla poesia, alla poesia breve in particolare: ti dà un piccolo pugno nello stomaco (come scrive l’autore nell’introduzione) ma poi lascia lo spazio al lettore di riempirla delle proprie esperienze e delle proprie emozioni.
Dando poi seguito alla mia natura di curioso per la tecnica e per la tassonomia mi sono divertito a vedere se fosse stato possibile identificare delle categorie sotto le quali classificare tutti gli aforismi del libro.

E penso di averle così trovate.
Categoria 1: A. basati su una parola / gruppo di parole che ha un doppio significato, in genere uno figurato e uno concreto.
Esempio (dal titolo):”Studiò diritto ma poi si piegò”.
Categoria 2: A. basati sull’uso di una parola modificata rispetto a quella corretta per il contesto della frase.

Esempio: “L’efficienza inganna”.
Categoria 3: A. basati su modi di dire comuni che vengono decontestualizzati o alterati.

Esempio: “Era una donna d’altri tempi ma desiderava gli uomini del suo”.
Categoria 4: A. basati sulla giustapposizione di due parole/concetti simili ma di significato diverso.

Esempio (questo poi è anche un meta-aforisma): “Aforisma: un’idea senza forza ma con tanti forse”.

Provando a classificarli mi sembra che in un modo o nell’altro tutti rientrino in una di queste quattro categorie, ma forse un lettore più attento potrebbe rintracciare altre categorie.

L’esercizio successivo potrebbe essere quello di calcolare le ricorrenze negli aforismi del libro delle quattro categorie. A occhio mi pare prevalgano quelli di categoria 2, mi riservo di fare un conteggio preciso (!?).
In ogni caso mi sono divertito molto.

Il capitolo 11 sui filosofi, famiglia che Cazzato conosce bene, è esilarante.

Buona lettura

S.Cazzato, Studiò diritto ma poi si piegò, Ladolfi, 2022, pp. 94, euro 10

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