17 Giugno 2024

Case allagate e strade bloccate, Fiorita «bomba d’acqua non era stata preceduta da allerta»

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Redazione

Il maltempo ha colpito con violenza nella notte la Calabria e in particolare il territorio catanzarese. Il sindaco Nicola Fiorita: “chiederemo che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale”

“È stata una notte di grande trepidazione e di grande angoscia“. Il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita riferendosi alla bomba d’acqua che ha colpito la città precisa “non era stata prevista da nessun bollettino meteorologico e non era stata preceduta da nessuna allerta” e sottolinea che “appena giunte le segnalazioni di allagamento, la macchina comunale si è messa  in moto”. Il sindaco ha ringraziato “la Polizia Locale, i dirigenti comunali, gli operai, la Protezione Civile Comunale, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine e tutti coloro che si sono prodigati a prestare soccorso ai tanti automobilisti rimasti bloccati nelle strade e ai tanti cittadini che hanno subito l’allagamento delle proprie abitazioni”.

“La furia e la rapidità degli eventi non hanno consentito di soccorrere tutti nell’immediatezza ma solo grazie alla velocità della risposta si sono evitati guai peggiori. In questo momento, alcune imprese chiamate dal Comune stanno provvedendo alla messa in sicurezza della zona di viale Crotone e alla ripulitura dei detriti e del fango. In stretto collegamento con la Protezione civile regionale stiamo elaborando un piano di interventi prioritari, da Giovino a Runci passando per tante altre situazioni, che ci consentirà di ripristinare la normalità in tempi speriamo rapidi”.

“Quello che è accaduto, per fortuna senza conseguenze drammatiche – conclude Fiorita – dimostra che il sistema di allerta non funziona e l’unico modo di non farsi trovare impreparati da eventi estremi e imprevedibili è quello della prevenzione su cui in questi mesi abbiamo puntato risorse ed energie. E se cui, nei prossimi anni, vogliamo investire in maniera costante e programmata. Già oggi stesso chiederemo che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale.

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