4 Ottobre 2023

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Il testo della misura è stato pubblicato proprio quest’oggi in Gazzetta ufficiale: ecco chi può chiederlo e come

Oggi sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i dettagli circa l’erogazione del Bonus Patente 2022, il contributo concesso dallo Stato per la formazione di nuovo personale che ha l’intenzione di intraprendere la professione di autista nel settore del trasporto merci e persone. Ecco in cosa consiste e chi può richiederlo.

Bonus Patente 2022, chi può richiederlo

Il contributo, accessibile fino al 31 dicembre 2026, è destinato a tutti i cittadini italiani ed europei di età compresa tra i 18 e i 35 anni che intendono conseguire una patente: di tipologia C, C1, CE, C1E, D, D1, DE e D1E. Lo scopo è quello di formare professionalmente i ragazzi, nuove leve di conducenti per l’autotrasporto di merci/persone, tramite appunto l’erogazione di un bonus in grado di coprire gran parte delle spese per ottenere titoli e abilitazioni che consentano di guidare veicoli, quali furgoni, autobus, tir o autocarri.

Cos’è il contributo

I fondi per alimentare gli incentivi ammontano a 3,7 milioni di euro per il 2022 e a 5,4 milioni di euro per ciascun anno dal 2023 al 2026. Presentando un’istanza via web tramite la piattaforma dedicata: Buono patenti autotrasporto. I cittadini  con i giusti requisiti potranno ottenere uno scontro dell’80%, con tetto massimo fissato a 2.500 euro.

Come richiederlo

Il bonus, sotto forma di voucher, verrà gestito tramite la piattaforma ad esso dedicata sul portale del Mims, che sarà utile tanto agli aspiranti beneficiari quanto alle autoscuole che vorranno accreditarsi. Per inoltrare la domanda sarà necessario registrarsi procedendo all’autenticazione tramite Sistema pubblico di identità digitale (Spid), Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns).

Poi bisognerà dichiararsi in possesso dei requisiti richiesti, vale a dire essere cittadino italiano/europeo e avere tra i 18 e i 35 anni di età nel periodo per cui l’agevolazione è prevista (1 marzo 2022 – 31 dicembre 2026). Sarà poi il Mims a rilasciare eventualmente il buono al richiedente nella propria area riservata. Buono che potrà essere consegnato alle autoscuole accreditatesi sulla medesima piattaforma, che avranno poi l’obbligo di applicare uno sconto sulle spese di formazione pari al valore del voucher.

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