22 Giugno 2024

POLLA (SA): I CITTADINI CHIEDONO LA APERTURA DEL RMN (RISONANZA MAGNETICA) ANCHE AI PAZIENTI ESTERNI DELL’OSPEDALE LUIGI CURTO

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di Michele D’Alessio

Scrivo questo breve articolo, dopo che un’amica, gentilmente mi ha chiesto di aiutarla nel suo problema sanitario, pubblicando un semplice post su Facebook-Meta , cosa che ho fatto l’11 ottobre alle ore 10:09, e qui riporto il suo contenuto “…Chiedo a tutti voi, un aiuto. Sapete dirmi se la RMN (risonanza magnetica per cervello e tronco encefalico senza contrasto) dell’Ospedale di Polla è funzionante per gli esterni?

Provo a chiamare al CUP (Centro Unico di Prenotazione) e mi dice che per motivi di guasto la piattaforma non è funzionante. Mi chiedo e chiedo ai nostri amministratori sanitari e ai politici regionali a che gioco giochiamo con la nostra salute. Perché dobbiamo andare fuori anche a pagamento. Disagio su disagio. Il nuovo macchinario in dotazione alla struttura dovrebbe funzionare a tempo pieno. È un servizio DOVUTO, non solo per chi ha versato contributi. Per 35 anni hanno trattenuto dai nostri stipendi soldi. Non è più sopportabile questo stato di cose.

PS. in 10 giorno sono andata due volte in una struttura privata a Salerno per accertamenti. La mia voce è anche per coloro che hanno bisogno di Aiuto. Speriamo che i politici locali leggano e abbiano il buon senso di un chiarire. Avrò forse cosi le idee chiare. Grazie. – Rosa Penna…”

Prima di pubblicare il post, ho voluto verificare personalmente (erano le ore 10:00 circa) se al numero di prenotazione funzionasse effettivamente, dopo qualche squillo, una voce registrata si scusa del disagio per il guasto alla piattaforma, riproviamo nei giorni successivi (Martedì e mercoledì 19 ottobre) un messaggio registrato ci comunica invece che “… tutte le linee sono occupate”.

La stessa signora Rosa Penna, in un suo commento, conferma “… Provate il seguente numero di prenotazione 089 2875028. Alle 10 e 30 dice che c’è un guasto e la voce si scusa per il disagio…” Dai tanti commenti al post, fatti anche da ex dipendenti dell’Ospedale Curto, comprendiamo che i macchinari sono nuovi e funzionanti, e che i fruitori previsti, dovevano essere pure esterni e non funzionare solo per gli interni, dunque se sei ricoverato.

Scioccante e quasi rasente all’incredibile il commento postato dalla signora M.G. P. F. “…. Da 3 anni chiamo per una RMN per mio padre, non esistono mai date disponibili, e la strumentazione nuova… sta lì a dormire…”. Oltre alle tante imprecazione contro i politici (locali, regionali e nazionali e anche europei) e ai dirigenti ospedalieri, sono tante le domande poste nei commenti dagli utenti (ad esempio…a questo punto che senso ha comprare degli strumenti nuovi per non utilizzarli?

Per una RMN fare tanti chilometri, pagare e aspettare mesi o anni?) oppure dare dei validi motivi alla chiusura del RMN. Una cosa è certa e sicura, perché è stata confermata da più persone, che la chiusura del presidio RMN di Polla, agli esterni, non dipende dalla mancanza del personale, al contrario degli altri reparti, anzi ritengono il personale molto qualificato, operoso e molto disponibile, tutte qualità molte ricercate per una buona l’accoglienza dei pazienti. Allora da cosa dipende la non apertura? E poi… Chi non ha la possibilità economica di servirsi della sanità privata, come deve fare? Deve solo morire? Pensiamoci sopra!!!

Michele D’ALESSIO

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