22 Giugno 2024

Il consigliere regionale Attilio Pierro ha chiesto stato di emergenza a seguito della “bomba d’acqua” che il 13 ottobre, al presidente della giunta della Campania, Vincenzo De Luca, per il territorio del Cilento.

“A Centola, come a Montecorice e in altri comuni del Comprensorio, – ha scritto Pierro – alcuni costoni rocciosi hanno ceduto causando problemi alla viabilità e alle comunità ivi interessate, motivazione per la quale il Prefetto di Salerno ha invitato la popolazione locale a limitare gli spostamenti. I valori delle precipitazioni osservate sono stati molto elevati, in relazione ai valori medi caratteristici del periodo, e la natura ed estensione degli eventi occorsi hanno comportato l’intervento coordinato di più Enti e Amministrazioni, competenti in via ordinaria in materia di protezione civile. Visti gli artt. del “Sistema di Protezione Civile in Campania” – continua Pierro, ex assessore alla protezione civile della Provincia di Salerno – il Presidente della Giunta regionale assume le iniziative necessarie per la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio regionale e che i fenomeni in narrativa, in ragione della loro intensità, debbono, con immediatezza d’intervento, essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo. E’ opportuno – conclude l’esponente della Lega – valutare l’opportunità di far pervenire al Consiglio dei Ministri, per il tramite del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, una richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *