21 Giugno 2024

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La notizia in anteprima su Il Fatto Quotidiano: i cellulari appartengono al colonnello Cagnazzo

L’indagine sull’omicidio di Angelo Vassallo va avanti. Dopo la fase di stallo registrata negli anni scorsi, da qualche mese si è registrata la svolta. A luglio nel registro degli indagati per l’omicidio erano finiti Fabio Cagnazzo, colonnello dei carabinieri, Fabio Molaro, suo ex attendente, Lazzaro Cioffi, sottoufficiale dell’arma, l’ex boss Romolo Ridosso, il figlio Salvatore e l’ex proprietario del cinema Giuseppe Cirpaino. Altre due persone, imprenditori di Acciaroli, erano finite nell’indagine per questioni di droga.

Omicidio Vassallo: il sequestro dei cellulari

Ora gli investigatori avrebbero provveduto al sequestro anche i 38 telefoni cellulari al colonnello dei carabinieri Cagnazzo. A darne notizia è Il Fatto Quotidiano. L’obiettivo sarebbe quello di verificare eventuali messaggi o chiamate che possano confermare legami con gli altri indagati e risalire ad elementi utili sull’omicidio. Un segnale importante che l’attività degli inquirenti non si sia fermata. La speranza è che si arrivi ad una risoluzione del caso, a 12 anni dall’omicidio di Angelo Vassallo

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