POLLA (SA) SABATO 5 SETTEMBRE, PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ECHI E VOCI DI STORIA LUNGO LA VIA REGIO/CAPUA” DI VITANTONIO CAPOZZI

Michele D’ALESSIO
Nell’ambito della Carmes culturale “Incontri In Biblioteca” presso i Giardini della Biblioteca “Prof. Vincenzo Circio” a Polla, Sabato 5 Settembre 2026 alle Ore 18.30 c’è stata la Presentazione del libro “Echi e Voci di storia lungo la via Regio/Capua” di Vitantonio Capozzi. Incontri in Biblioteca è una rassegna culturale estiva giunta alla sua sesta edizione, voluta dal Comune di Polla e realizzata dai componenti del Patto per la Lettura che hanno aderito al Progetto. (Proloco Polla, Associazione Voltapagina ODV, Tempo e Memoria Onlus, Compagnia teatrale Artificio). Dopo i Saluti istituzionali e di Benvenuto dell’assessore avv. Giovanni Corleto, ha relazionato sul libro la Prof.ssa Alfonsina Medici.


Il volume approfondisce le vicende storiche, passando per il territorio e la storia locale (come l’area del Vallo di Diano e del fiume Tanagro). La Strada Regia delle Calabrie sorge sui resti dell’antica “Regium- Capua”, costruita a partire dal 132 a.C.. La Strada varca il tempo prima ancora che lo spazio. Lunga circa 470 chilometri, da Napoli a Reggio Calabria, taglia tre regioni – Campania, Basilicata e Calabria, una delle più lunghe vie costruite dai Romani in Italia, ma anche la meno conosciuta. Una strada percorsa per secoli da eserciti, condottieri e dagli illustri viaggiatori del Grand Tour settecentesco, fino a quando, seguendo le sue tracce, nel 1962 venne costruita la prima autostrada meridionale: la Salerno-Reggio Calabria.


Nel corso dei secoli è stata strada di eserciti, di viaggiatori, di commerci e di conoscenza; un’infrastruttura che ha assorbito e raccontato tante storie diverse, combacianti lungo un unico tracciato. Ripercorrerla con gli occhi di oggi vuol dire entrare in un paesaggio culturale straordinario, e scoprire borghi, aree interne, corsi d’acqua e parchi nazionali con tracce archeologiche che coprono un arco cronologico amplissimo, dal Paleolitico al Neolitico, dall’età classica all’Ottocento. La Strada Regia, oltre a essere una via di collegamento, ha in qualche modo ordinato insediamenti, economie e forme di vita lungo l’intera dorsale dell’Italia meridionale.


Oggi l’antica via è diventata un itinerario di turismo culturale, percorribile in 14 giornate da Napoli a Castrovillari. Il punto di arrivo di ogni giornata coincide con i paesi in cui sorgevano le antiche stazioni di posta, luoghi di sosta e di ristoro in cui si effettuava il cambio dei cavalli. A Coordinare e moderare eccellentemente l’evento il noto giornalista e scrittore Giuseppe Geppino D’Amico. “Voci ed echi di storia lungo la via Regio/Capua” è un saggio storico-archeologico scritto da Vitantonio Capozzi e pubblicato a luglio 2026, con una ricerca certosina durati vari anni.

