Il Taccuino di Baudelaire del 3 luglio 2026 di Giovanni Farzati

Rubrica “Il Taccuino di Baudelaire” di Giovanni Farzati
Se non ti emozioni tu per primo non puoi comunicare emozioni
Viviamo su un pianeta che ha la forma di una sfera e la sfera non ha periferie
I vini di Langone
Il rosa come piace a me non è rosé, nemmeno vagamente, non è un rosa quasi bianco, è un rosa quasi rosso. Insomma è vino, non acqua sporca. Petruscio (primitivo, lieviti indigeni), Marco Ludovico, Mottola + Piana dei Sassi (aglianico, lieviti indigeni), Morasinsi, Minervino Murge.
*firma de Il Foglio
Centoparole 1
Le case di comunità a cosa servono? assumete infermieri medici…
Centoparole 2
Dove nasce la poesia? … La risposta più ovvia sarebbe ovunque.
E invece no, o meglio, sì, ma a certe condizioni. Innanzitutto che tu sia te stesso. Sembra una banalità e invece non lo è. Ci sono luoghi, eventi, persone che ci corrispondono di più e allora può nascere una scintilla. Per me ascoltare musica, leggere un libro, scavare fossili o andarmene per siti etruschi o quant’altro… le persone poi, certo non tutte, purché mi trovi a casa, dove voglio stare e con chi voglio stare.
by Pangea
…L’editoriale di noantri
Restiamo umani
Io disistimo la ministra Roccella.
Ma la disistima è nulla rispetto all’orrore, ORRORE, che ho provato leggendo alcuni commenti sui social riguardo al dramma che l’ha colpita, il marito ottantenne scomparso nel Lago di Vasto dopo un tuffo.
“L’avrà spinto la moglie”… “con una moglie così mi sarei suicidato anche io” … “la notizia positiva è che tanti non annegano nel Lago” … “se cadeva da un barcone avreste detto che se restava al suo paese non moriva” e cose simili. Sarcasmo, irrisione, derisione, persino festeggiamenti. Disgustoso.
Se il contrasto delle idee politiche ci avvelena così, fino all’abbrutimento, al sarcasmo disumano, alla spietatezza allora abbiamo perso tutto tutti.
Ho militato a sinistra (estrema) per una vita, ho avuto scontri anche feroci con alcuni (pessimi) avversari ma mi sono sempre imposto un limite: nulla mi avrebbe tolto l’umanità, mai avrei cancellato quella che i romani chiamavano “pietas”.
“Restiamo umani” non è un imperativo da rivolgere ai nostri avversari: va rivolto prima a noi stessi. Prima del conflitto “destra sinistra” c’è quello “belve feroci – esseri umani” e io ho scelto dove collocarmi.
Un abbraccio affettuoso alla signora ministra. Come se fossimo amici da sempre.
by OM
.. Progetto radio
c’est un jeu, juste des
mots écrits pour la radio
de la fantaisie
by Malef
Indiretto di Fontana
Napoli, i “muschilli” sono diventati “adolescenti soldato” che sporco affare!
Nel cuore di Napoli c’è una piccola libreria, si chiama “Biblioteca Popolare”. Lì i ragazzi possono prendere libri gratis, scambiarli, regalarli. Fu costruita 20 anni fa da Gianni Durante, il papà di Annalisa, nel luogo in cui una pallottola vagante della camorra uccise “per errore” sua figlia.
Nello stesso cuore di Napoli, un ragazzino guida un motorino sul marciapiede della stazione Montesano. Ha il cappuccio alzato.
Scende dallo scooter.
Imbraccia il suo mitra.
Spara.
Bam. Bam. Bam. Bam.
In cielo, come Scarface.
Spara.
Tra le nonne che stendono i panni sui balconi. Tra i BnB. Tra le mamme con i passeggini, i turisti, gli impiegati in ritardo al lavoro.
Spara. E urla.
Le chiamano “stese”. Sono dimostrazioni di potere: io ho il coraggio di sparare il pubblico, ho le armi, ho gli uomini. Qui comando io.
E questo è solo l’ultimo episodio di una guerriglia feroce: cinque sparatorie in sei giorni. Quasi una al giorno. NESSUNO NE PARLA!
I giornali minimizzano, li chiamano “baby gang”.
I politici se ne fottono, parlano di remigrazione e gay pride: la lotta alla camorra non porta voti. Crea solo problemi.
Baby Gang… Le dipingono nei talk show come gruppi di “giovani disagiati” che hanno bisogno di un assistente sociale o di un campetto da calcio.
È una puttanata utile solo a non guardare l’abisso.
Questi non sono ragazzi disagiati: sono adolescenti soldato. Esattamente come nell’Africa centrale!
Gli adulti mettono le armi in mano ai minorenni per un motivo puramente scientifico: è ottimizzazione delle risorse!
Perché un minorenne è una tela bianca: ci scrivi sopra quello che ti serve.
Perché un minorenne non discute, non tratta, non tradisce.
Perché un minorenne, in galera, non ci finisce.
E sotto i quattordici anni, in Italia, non sei nemmeno imputabile! Puoi scaricare una pistola in mezzo alla gente e tornartene a casa a cena.
Non è mica una novità. Sta roba va avanti di almeno 40 anni!
Negli anni 80 questi ragazzini li chiamano i “muschilli”, moscerini. Li mandavano a consegnare la droga e a nascondere le pistole, perché a un posto di blocco un bambino lo lasciano passare. Lo scriveva Giancarlo Siani, sul Marttino, nel 1985. Tre giorni prima di essere ammazzato.
Ti faccio una domanda: se questa roba si conosce da così tanto tempo, perché per le strade di questa fottuta città non é mai intervenuto un esercito di assistenti sociali?
Si conoscono le zone.
Si consocono le famiglie.
Si conoscono le dinamiche.
Com’è possibile allora che nessuno, in 40 stramaledetti anni non abbia fatto nulla! NULLA!
Te lo dico io. Perché quei territori non sono un problema da risolvere. Sono un magazzino di voti.
In quei posti i voti li decidono i boss.
In cambio di 50 euro a famiglia.
O spesso anche solo di una busta con la spesa dentro.
Tu ci porti voti.
Noi ti lasciamo in pace.
Anche se usi bambini soldato.
C’è uno strano silenzio stamattina a Napoli. Di quelli che seguono le tempeste. O le sparatorie.
In quella vecchia biblioteca Gianni sfiora la copertina di un libro. Ripensa a sua figlia.
“Forse serve un altro libro. Uno in più. Forse solo un libro in più.”
AR
“Millet è un estremista della letteratura e non solo della letteratura; un amante del silenzio, del segreto, della preghiera che lamenta la dipartita di tante cose belle: l’amicizia, l’amore, la conversazione, la cultura, la lingua, il cristianesimo, la Francia. Non è un libro ottimista, chiaro”:
Domenica 19 Luglio: accendi la passione e scopri il Cilento Montano!
Un motogiro pazzesco tra borghi, curve da urlo e i sapori autentici della nostra terra, aperto a ogni tipologia di moto da strada e turismo.
Ritrovo: Ore 09:30 a Laurino (SA).
Il tour: Itinerario tutto su asfalto con aperitivo tipico e pranzo completo a Valle dell’Angelo ( Àusono – Azienda Agricola ).
Premiazioni: Celebriamo la “Moto più Accessoriata” e la “Moto più Vissuta”.
Quota: € 30,00 (tutto incluso: iscrizione, colazione, aperitivo e pranzo).
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 16 LUGLIO (Posti limitati!)
Clicca sul pulsante per scriverci subito, oppure chiama:
Francesco: 388 656 3495
Seimila euro, sono stati raccolti negli Stati Uniti, New Jersey e altri posti, sono le offerte per S.Antonio di Zoppi, Montecorice; forte ancora il legame che conservano per la propria terra; Zoppi, un paese minuscolo, ben curato; e loro che vivono; oramai da anni; a migliaia di chilometri di distanza

Foto copertina
…Fotografando alla maniera di Man Ray…
