22 Luglio 2026

CASTEL S. LORENZO SI PREPARA ALLA SVOLTA: IL RINNOVAMENTO DELLA PRO LOCO

0
Castel S. Lorenzo si prepara alla svolta - Il Rinnovamento della Pro Loco locale e il circuito turistico

Castel S. Lorenzo si prepara alla svolta – Il Rinnovamento della Pro Loco locale e il circuito turistico del “Mulino del Principe” – La Pro-Loco Castel San Lorenzo è con Gianfranco Miano

Cosmo GUAZZO

Il nuovo Consiglio direttivo della Pro Loco di Castel San Lorenzo: Gianfranco Miano – Presidente, Francesca Peduto – Vice Presidente, Francesco Cavallo – Tesoriere, Giovanni Peduto – Consigliere, Maddalena Mucciolo – Consigliera, Rosa Amendola – Consigliera, Nicola Peduto – Consigliere. Collegio dei revisori: Adriano Lembo – Presidente, Peduto Giovanna, Michela Guazzo. Supplenti: 1) Gianluca Mucciolo, 2) Antonio Scorzelli.

Le Pro Loco sono associazioni di volontariato senza scopo di lucro il cui nome deriva dal latino pro loco (a favore del luogo). Il loro scopo principale è promuovere, tutelare e valorizzare il territorio, sostenendo le comunità locali e favorendo l’aggregazione sociale.

“𝙈𝙚. 𝙒𝙚”. “Io. Noi”.

“𝙈𝙚. 𝙒𝙚”. “𝗜𝗼. 𝗡𝗼𝗶”. Non è solo la poesia più breve al Mondo, ma anche un messaggio stupendo di cooperazione che ci lascia Muhammad Ali: non siamo isole; da soli non si vince mai!

50 anni fa erano circa venti i soci fondatori della Pro-Loco CASTEL SAN LORENZO, oggi sono oltre 900 gli iscritti. Seppero allora tracciare la strada di un necessario spirito associativo, che oggi viene rinvigorito di una partecipazione appassionata e rinnovata. Di questo hanno bisogno le nostre comunità: passione e non disinteresse. “Le Pro Loco sono identità di un luogo e contribuiscono a farlo vivere! Auguri per i primi 50 anno e buon futuro…. Che dire… è stata una serata speciale! Avevamo promesso emozioni, ma siamo stati i primi ad emozionarci. Abbiamo sentito il calore e l’affetto di un’intera comunità, e la nostra prima uscita non poteva essere migliore. Un grazie sincero alla comunità castellese, al Direttivo, all’Amministrazione Comunale, al Sindaco, al comandante della locale stazione dei Carabinieri, Lgt. Cav. Rosario Cavallo, al Brigadiere Lorenzo Catracchia, all’ANC – Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Bellosguardo, per la loro presenza e vicinanza; alla Polizia Locale con Cosimo e Giuseppe e alla comandante Dott.ssa Claudia Guarracino. Grazie agli ospiti intervenuti: a Elio Guadagno, Sindaco di Ottati e Consigliere Provinciale, a cui va un ringraziamento speciale per le belle parole spese; all’On. Andrea Volpe, Consigliere Regionale, per il suo prezioso intervento; all’Assessore al Turismo della Regione Campania, Avv. Vincenzo Maraio, per la sua attenzione e vicinanza al territorio; al Presidente Regionale UNPLI Luigi Barbati, al Presidente Provinciale UNPLI Pietro Daiello, al Vicepresidente UNPLI Gerardo Luongo – sempre vicino alla nostra associazione – e alle Pro Loco di Laurino, Bellosguardo e Corleto Monforte. Un grazie speciale alla scrittrice Maria Stella Bosco per la sua presenza e il suo prezioso contributo alla serata. Grazie di cuore ai nostri presentatori, Giuseppe e Magda, che con professionalità, passione e sensibilità hanno accompagnato questo momento così importante. Un ringraziamento speciale va ai volontari della Pro Loco, cuore pulsante della nostra realtà, ad Alessandra e Martina, e ai meravigliosi bambini della Pro Loco Kids, che con entusiasmo e gioia hanno reso questa serata ancora più bella. Grazie ad Annalina, Roberta, Graziella, Mariantonietta, Cosimo, Rosita, a Gianluigi e soprattutto a Domenico, il nostro super prezioso segretario, presenza indispensabile e punto di riferimento costante. Infine, grazie ai soci fondatori ed ai presidenti, che anche questa sera ci hanno trasmesso emozioni forti. Infinite grazie a tutti. La nostra Pro Loco. La nostra storia… continua….

Gli scazzatielli di Castel San Lorenzo

Tipo di pasta antichissima, di origine medioevale, gli scazzatielli, detti anche “cavatieddu”, sono fatti a mano e ricordano la forma di una piccola valva di conchiglia, ma con una concavità centrale molto pronunciata.

Gli scazzatielli derivano dagli antichi “cavatielli” a loro volta derivanti dagli gnocchi medievali.

Tradizionalmente la ricetta prevede come ingredienti dell’impasto farina di grano duro, acqua, olio e sale. Oggi, si mischiano la farina di grano duro con quella di grano tenero e con uova fresche, olio extravergine di oliva, sale fino ed acqua.

La farina viene ammucchiata sulla spianatoia e vi si apre una cavità centrale, a mo’ di vulcano, nella quale si aggiungono uova, olio ed un pizzico di sale. L’impasto viene lavorato a mano aggiungendo, di volta in volta, l’acqua necessaria, fino ad ottenere un composto sodo e liscio, che deve essere lasciato a riposo per circa un’ora.

Il panetto ottenuto, viene tagliato in sezioni che vengono lavorate fino a diventare dei cilindri di pasta, del diametro di circa un centimetro, che vengono tagliati in tocchetti quadrangolari, i quali vengono separati con l’aiuto di un po’ di farina e poi lavorati con tutte e due le mani, a coppie, schiacciando con i pollici e roteandoli nei due sensi.

Castel San Lorenzo è anche un luogo dove le tradizioni continuano a vivere. Il Museo della Civiltà Contadina, ubicato nella storica sede del comune in piazza Umberto I, custodisce testimonianze preziose della vita rurale, mentre l’artigianato locale si esprime nella realizzazione delle cente e dei cestini in vimini, lavorati secondo antiche tecniche. La cucina rappresenta un altro elemento identitario: tra i piatti tipici spiccano gli scazzatielli e i caratteristici ravioli dolci conditi con il sugo, espressione di una cultura gastronomica autentica e sorprendente”.

𝐋𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ C𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨 “𝐄. 𝐂𝐨𝐫𝐛𝐢𝐧𝐨” 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐮𝐫𝐬𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞. 𝐋𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ C𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨 “𝐄. 𝐂𝐨𝐫𝐛𝐢𝐧𝐨” 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐮𝐫𝐬𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞. …. Con grande orgoglio, siamo stati ospiti 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐨 “𝐄. 𝐂𝐨𝐫𝐛𝐢𝐧𝐨” 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐎𝐂 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐮𝐫𝐬𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞 per presentare una delle nostre eccellenze Castellesi: 𝐥𝐨 𝐒𝐜𝐚𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨. A rappresentare la 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 erano presenti la consigliera 𝐑𝐨𝐬𝐚 𝐀𝐦𝐞𝐧𝐝𝐨𝐥𝐚, esperta nella preparazione e nell’illustrazione dello Scazzatiello, e la socia 𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨𝐥𝐨. Per il 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐦𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 “𝐋𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐭𝐢𝐜𝐚”, invece, erano presenti i titolari 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐞 𝐃𝐞𝐛𝐨𝐫𝐚 𝐏𝐞𝐝𝐮𝐭𝐨, accompagnati dall’immancabile 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐚𝐟𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨. I ragazzi della terza A si sono cimentati con entusiasmo nello “𝐬𝐜𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞” la pasta, antico gesto che dà vita allo 𝐒𝐜𝐚𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨, mentre altri hanno seguito con interesse la preparazione del Marzafegato, illustrata con grande competenza da 𝐃𝐞𝐛𝐨𝐫𝐚 𝐞 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨, fino alla realizzazione del prodotto finale arricchito da un ottimo sugo. Ad accompagnare questa esperienza di gusto e tradizione, 𝐥’𝐨𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐕𝐚𝐥 𝐂𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞, l’ottimo 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐞 e la 𝐟𝐚𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐒𝐜𝐨𝐫𝐳𝐞𝐥𝐥𝐢, utilizzata per la preparazione della pasta. Un’altra importante tappa del nostro percorso di 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ C𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐬𝐢, che oggi abbiamo portato con orgoglio nella 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐞𝐥𝐞. 𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐞 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨: tradizione, territorio e condivisione continuano a guidare il nostro impegno.

PANORAMA CASTEL S. LORENZO

“Castel San Lorenzo è un suggestivo borgo della Valle del Calore, immerso in un contesto naturale di grande fascino e attraversato dal fiume Calore, che contribuisce a rendere il paesaggio ancora più ricco e vitale”. Tra i luoghi simbolo del territorio spicca il Mulino del Principe, antica struttura recentemente ristrutturata, oggi esempio significativo di recupero e valorizzazione della memoria storica locale. Il paese conserva un centro storico particolarmente affascinante, caratterizzato da vicoli stretti, scorci pittoreschi e un’atmosfera che richiama le tradizioni di un tempo. Numerose sono le chiese che arricchiscono il patrimonio artistico e religioso, mentre il belvedere offre una vista panoramica mozzafiato sulla vallata sottostante. A dominare il paesaggio è la statua della Madonna, simbolo di devozione e punto di riferimento per l’intera comunità. Di grande fascino la Vigna della Corte e lo storico castello da cui si gode di una vista mozzafiato. Davanti all’aula polifunzionale spicca la statua dell’amore Universale.

Foto: www.comune.castelsanlorenzo.sa.it/

Fratellanza Universale: l’abbraccio tra Castel San Lorenzo e Kiev

Nel 2013 a Kiev viene eretta una scultura, “Fratellanza Universale” opera dell’artista Alexander Morgatsky, che ritrae Luigi e Mokryna nel giorno della loro riunione. Una copia di quella statua è stata eretta nel 2017 a Castel San Lorenzo quando ormai anche Luigi è deceduto. “Fratellanza Universale” è un abbraccio tra due popoli che hanno entrambi sofferto per effetto degli eventi bellici del ‘43 e richiama il valore della solidarietà tra gli uomini e i popoli tutti; un messaggio, purtroppo, del tutto attuale”.

#ilmulinodelprincipe #ilfiumecalore #Cilento #natura #iltemporitrovato #castelsanlorenzo #cilentodestination #mulinodelprincipe #fiumecalore

Terre ritrovate – I viaggi delle radici della Valle del Calore Comune di Castel San Lorenzo

Pro-Loco CASTEL SAN LORENZO

14 aprile

IL MULINO DEL PRINCIPE

Post di Mulino del Principe

BREVE STORIA DEL MULINO DEL PRINCIPE

Documenti ufficiali hanno decretato la data di costruzione del Mulino del Principe di Castel San Lorenzo: 1579. Da allora il Mulino continua a raccontare una storia lunga oltre quattro secoli. Per tante generazioni ha rappresentato un punto di riferimento per l’economia locale, sfruttando la forza dell’acqua per trasformare il grano in farina. Dopo anni di abbandono, oggi torna a vivere grazie a un progetto che unisce memoria, natura e valorizzazione del territorio, restituendo alla comunità un luogo ricco di storia, identità e tradizioni. (Foto storiche di Pasquale Maiale)

Official documents have established the construction date of the Prince’s Mill of Castel San Lorenzo: 1579.

Since then, the Mill has continued to tell a story spanning over four centuries. For many generations, it has been a focal point for the local economy, harnessing the power of water to transform wheat into flour.

After years of abandonment, it is now back to life thanks to a project that combines memory, nature, and local development, restoring to the community a place rich in history, identity, and traditions.

(Historical photos of Pasquale Maiale)

#castelsanlorenzo #ilmulinodelprincipe #cilentodestination #ilfiumecalore #mulinodelprincipe #fiumecalore #cilento #iltemporitrovato Comune di Castel San Lorenzo Terre ritrovate – I viaggi delle radici della Valle del Calore

Ing. Pasquale Maiale: “Nel 2005, insieme all’amico Ernesto Reina, ci recammo presso l’Archivio di Stato di Napoli con l’obiettivo di verificare l’esistenza di documentazione utile relativa alla Famiglia Carafa, feudataria di Castel San Lorenzo sin dagli inizi del XVI secolo, e in particolare alla storia del RUDERE denominato “Mulino del Principe”. Quando ormai le ricerche sembravano non dare esito e stavamo per richiudere il FALDONE DEI CARAFA, per la maggior parte documenti in latino, tra gli ultimi fogli, riuscimmo, quasi di sfuggita, a cogliere un passaggio parzialmente comprensibile.

Copia di Costruzione del 600’ – La Costruzione del Mulino nel Feudo di S. Lorenzo;

Da quel momento, le nostre ipotesi iniziali iniziarono progressivamente a trasformarsi in certezze.

AVEVAMO FINALMENTE LA PROVA CHE IL MULINO FOSSE APPARTENUTO AI PRINCIPI CARAFA E, SOPRATTUTTO, CHE LA SUA EPOCA DI COSTRUZIONE RISALISSE ALL’ANNO 1579.

Considerata la rilevanza del documento ai fini del riconoscimento del valore storico e culturale del bene architettonico, richiedemmo all’Archivio di Stato una copia fotostatica, successivamente depositata e conservata presso la casa comunale. Oggi, a distanza di venti anni, siamo finalmente riusciti a tradurre in modo semplificato il testo e ne mostriamo una bozza; Si precisa che una traduzione corretta e scientificamente attendibile, necessita di una preventiva trascrizione paleografica manuale, indispensabile prima della fase di traduzione vera e propria. Quando ormai le ricerche sembravano non dare esito e stavamo per richiudere il FALDONE DEI CARAFA, per la maggior parte documenti in latino, tra gli ultimi fogli, riuscimmo, quasi di sfuggita, a cogliere un passaggio parzialmente comprensibile. CASTEL S. LORENZO-LA SVOLTA

L’intervista al Presidente della Pro Loco di Castel S. Lorenzo Gianfranco Miano

Parliamo della Pro Loco di Castel S. Lorenzo di nuovo rinnovata. Si è creata una compagine diversa e più aperta al territorio, al di là delle sagre o delle giornate, per così dire datate. La Pro Loco dovrebbe seguire il luogo da un punto di vista culturale e da un punto di vista turistico, specialmente in questo periodo storico che c’è una grande attenzione sulle aree interne. Gianfranco Miano, è il nuovo presidente della Pro Loco di Castel S. Lorenzo (Elezione Pro Loco Castel S. Lorenzo – 12 aprile 2026 – biennio 2026-2028). Di professione Infermiere. Lavora presso l’Ospedale di Roccadaspide.

Gianfranco Miano, possiamo dire che è un innovatore e vogliamo rivolgere, a tutto campo, che venga fatta una riflessione su come intende la sua Pro Loco e quali progetti intende promuovere per il futuro!

“La Pro Loco, va intesa ad ampio spettro, culturale, enogastronomico ma, quello che non deve precludere è il fatto che dobbiamo valorizzare i nostri luoghi storici anche legati ad eventi ad hoc. Chi viene a visitarci a Castel S. Lorenzo deve trovare un percorso sia turistico che culturale. Noi abbiamo una forte espressione ecclesiastica con la chiesa. Abbiamo numerose chiese a Castel S. Lorenzo. Tutte rinnovate. Per ultima, il Santuario (N.d.R.: Il Santuario dei Santi Cosma e Damiano che si trova nel centro di Castel San Lorenzo. La chiesa è dedicata ai santi medici e martiri Cosma e Damiano, ed è un importante punto di riferimento religioso per la comunità locale). S. Giovanni Battista è il Santo Patrono di Castel San Lorenzo, la cui ricorrenza della viene celebrata solennemente ogni anno il 24 giugno (Natività). “Al nostro Parroco, Don Domenico Sorrenti, un grazie sincero per il cammino condiviso, per la guida spirituale e per la presenza costante in ogni momento importante della vita di tutti noi. Con gratitudine e affetto, auguri di cuore dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per i 36 anni di dedizione e instancabile impegno al servizio della nostra comunità”. Dobbiamo cercare di collaborare con la chiesa affinché si possa creare questo percorso turistico e culturale. Noi, con la Pro Loco siamo partiti da poco. È una Pro Loco fattiva. È stata una Pro Loco aperta. C’è stato un numero importante di partecipanti in sede di rinnovo. Spero che si confermi quella partecipazione nell’impegno lavorativo. Lo stiamo attuando, lo stiamo vivendo. Abbiamo istituito la Pro Loco kids che sarà la prima in Italia. L’abbiamo anche regolamentata. Ci stiamo avvicinando ai bambini, a questa rete formata dai genitori e ai bambini della Pro Loco stessa. Li avviciniamo al mondo dell’associazionismo che possono essere anche loro promotori di cultura e legati anche alla scuola ma anche ad altre occasioni, una su tutte l’abbiamo realizzata già il 1° giugno (giornata dell’evento dei 50 anni dalla costituzione della Pro Loco (1976/2026). Abbiamo fatto un lavoro importante nell’andare a ricercare i soci fondatori. Parliamo di gente nata nel 1938/1939. Alcuni di loro sono in vita e siamo orgogliosi perché stanno bene e sono stati qua con noi a festeggiare questa ricorrenza importante e tutti i presidenti che si sono succeduti negli anni”.

Questo per quanto riguarda la programmazione annuale, invece, per un discorso pluriennale?

“Per quanto riguarda la programmazione pluriennale dobbiamo ragionare su un discorso burocratico. Purtroppo, la burocrazia oggi, è quella che ci dovrà caratterizzare, nel senso che dobbiamo rinnovare lo statuto perché è vecchio di 50 anni e le leggi nuove, soprattutto quella regionale, che spero, a breve venga approvata, non ci permette di lavorare, perché è vero che siamo una Pro Loco storica ma, vecchia dal punto di vista legale. Dobbiamo iscriverci al Runts ([N.d.R.: Il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) è il registro telematico istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per garantire la trasparenza degli Enti del Terzo Settore (ETS). Sostituisce i vecchi registri regionali delle ODV, APS e le anagrafi ONLUS, accentrando tutte le informazioni sul portale dedicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)] del terzo Settore, quindi cambia il regolamento, cambierà tutto. E, quello ci permetterà di realizzare altri progetti: il Programma GOL [N.d.R.: (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) in Campania è un’iniziativa finanziata dal PNRR per favorire il reinserimento lavorativo e la formazione gratuita. Prevede percorsi personalizzati che includono orientamento, tirocini retribuiti, aggiornamento professionale (upskilling/miglioramento delle competenze) e riqualificazione (reskilling/rescissione). L’upskilling e il reskilling sono le due strategie chiave di formazione continua nel mondo del lavoro. La differenza fondamentale è che l’upskilling punta a migliorare le competenze nella stessa mansione, mentre il reskilling insegna abilità del tutto nuove per cambiare completamente ruolo. I dettagli principali del programma – A Chi è Rivolto: il programma si rivolge a persone residenti o domiciliate in Campania, con età compresa tra i 16 e i 65 anni (non compiuti). Possono accedere: Disoccupati e inoccupati, beneficiari di ammortizzatori sociali (es. NASpI o DIS-COLL), beneficiari di sostegni al reddito, come l’Assegno di Inclusione o il Supporto per la Formazione e il Lavoro, Lavoratori fragili o a rischio di disoccupazione] e ancora, intendiamo realizzare un eventuale Servizio Civile (N.d.R.: “Il Servizio civile Universale” è uno strumento interattivo che permette di esplorare in modo chiaro e aggiornato i principali dati relativi ai bandi, ai posti disponibili, alle candidature e ai progetti realizzati in Italia e all’estero. Il limite di età per accedere al Servizio Civile Universale è di 28 anni non compiuti (28 anni e 364 giorni). [Per fare domanda è necessario avere compiuto il 18esimo anno di età ed essere cittadini italiani, europei o non comunitari con regolare permesso di soggiorno. La candidatura deve essere presentata prima del compimento del 29esimo anno]. Sappiamo benissimo che il Servizio Civile comprende il coinvolgimento di forze giovanili che danno una mano a gestire l’attività e il servizio turistico. Inaugureremo a breve la nuova sede, che sarà un punto di informazione per programmare un percorso turistico nel senso che troveremo nella sede le foto dei luoghi storici. Troveremo un percorso culturale e gastronomico, un info point (o infopoint) che fungerà da ufficio o uno sportello predisposto per fornire assistenza e informazioni a turisti o cittadini) per dove dormire, dove alloggiare e i luoghi da visitare. Quindi verrà realizzata una app per prenotare e scoprire tour locali, per creare un itinerario passo dopo passo, ovvero, una guida turistica per poter consigliare l’opzione perfetta per la vacanza, una app per pianificare il viaggio (itinerari e mappe) o per prenotare attività ed esperienze) per i turisti che vengono a Castello. La sede sarà sempre aperta. Ci saranno libri della storia locale e turistica ed anche dei percorsi turistici e gastronomici. Sarà un luogo di aggregazione che potrà essere utilizzata anche da altre associazioni che hanno un luogo dove ritrovarsi. Un punto di riferimento anche per le persone che vengono da fuori. Diciamo, in sintesi che stiamo lavorando per una lunga programmazione. Questo mandato associativo durerà 2 anni. Nei prossimi 2 anni spero di riuscire insieme al gruppo a mettere a posto il discorso burocratico. L’obiettivo è che in 2 o 3 anni sarà una Pro Loco che farà parlare di sé anche al di fuori dei confini territoriali”.

Parliamo di turismo! Come pensi di inquadrare il percorso turistico legato a questo paese!

“Il percorso turistico, come giusto che sia, ci stiamo associando (lo dice la parola stessa). Siamo una Pro Loco. Ci siamo rivolti anche ad altre associazioni che già stanno lavorando in tal senso. Hanno già un percorso avviato. Noi vogliamo collaborare con loro affinché si possa creare una progettualità. Ovviamente dobbiamo farci conoscere attraverso le mappe, gli itinerari. Siamo stati già al Parco. A breve anche loro stanno avviando un percorso che vada oltre quelli che noi sappiamo, i luoghi storici: i Templi di Paestum, Novi Velia, tutte le zone che hanno già un apporto turistico importante. Noi, invece, questo non l’abbiamo, quindi dobbiamo partire da zero, dalle mappe, dai luoghi da visitare, luoghi da rivedere, quindi c’è un lavoro importante da fare e lo vogliamo fare. Ci vogliamo affidare alle persone che ci possono dare una mano reale. Il Parco ha avviato un progetto esperienziale. Noi probabilmente saremo inseriti. Confidiamo di essere inseriti, perché ne abbiamo parlato. Anzi, ce l’hanno proposto. Noi diamo la disponibilità che è quello del percorso dei vini, perché per l’appunto, non avevamo altro da proporre. Come luogo storico, noi faremo di tutto per entrare anche in quella rete. Nella rete dei luoghi storici”.

Abbiamo aperto un discorso turistico riguardante Castello. Come vedi Castello nel comprensorio territoriale, es.: pacchetti turistici e sentieristica censita!

“Come sentieristica censita, ovviamente, dobbiamo sempre confidare nella collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Ancora non abbiamo parlato di questo, posso dire che già ora stanno creando un percorso turistico che dal nostro paese scende giù al fiume e arriva al Mulino del Principe. È un sentiero ex novo che stanno realizzando ora. Su quella rete noi possiamo già pensare a qualcosa di buono che oltre ad attraversare tutto il territorio giù al Mulino, passa per l’appunto alla Chiesa della Madonna della Stella per scendere giù al Mulino del Principe, dove si sta realizzando una svolta turistica e noi vogliamo andare verso questo senso e di quello che ci dirà poi l’Amministrazione Comunale. Sui progetti sentieristici che devono realizzare loro, noi certamente possiamo essere i promotori ma non possiamo intervenire realizzando le strutture che diano visibilità al paese”.

Dalla costituzione di questa nuova Pro Loco, prima si stava parlando di apertura. È stata avviata qualche iniziativa con le altre associazioni per organizzare delle iniziative comuni!

“Loro hanno già una calendarizzazione estiva. Noi a settembre abbiamo stravolto quella che era una manifestazione storica a Castello che veniva fatta nel centro storico. Io l’ho detto più volte, non facciamo sagre ma facciamo progetti. Cerchiamo di strutturare il progetto. Poi, la gente viene e trova il prodotto buono, il prodotto tradizionale, il prodotto locale. Dobbiamo far trascorrere una giornata spensierata. Castel S. Lorenzo lo permette perché è un luogo prettamente tranquillo, sereno, dove la gente può stare in tranquillità. Sfruttiamo l’isola pedonale che viene istituita in ogni estate e intorno a questo vogliamo costruire. L’abbiamo fatto perché lo scazzatiello è il nostro prodotto incipit della tradizione. L’abbiamo presentato a Contursi Terme. Siamo stati accolti e per questo voglio ringraziare la Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Mariarosaria Cascio che già ci ha contattato per altre occasioni. Verranno qua a Castello i proff. di cucina. Verrà lei in prima persona a farci visita. Il prodotto a Contursi è stato apprezzato e loro verranno anche per vedere il nostro paese. Diciamo che queste sono le prime iniziative che noi abbiamo fatto nei primi 2 mesi. Siamo effettivamente operativi e dobbiamo unirci come gruppo perché, ripeto, ci sono state delle elezioni democratiche. Le scelte, come gruppo, non sono state fatte seduti a tavolino. Infine abbiamo avviato un discorso con il gruppo che si è creato successivamente e ci stiamo lavorando, tanto è vero che insieme a una delegazione facente parte dell’altra squadra, siamo andati a Contursi a presentare questo prodotto. Siamo tutti uniti”.

Castello è famoso per antonomasia per i vini. C’è stato un problema precedentemente legato alla Valcalore. Adesso sembra che il quadro sia cambiato con la Nuova Valcalore. Che rapporti avete con la Nuova Valcalore e che tipo di sinergie intendete portare avanti!

“Noi abbiamo avuto vari dialoghi con la Nuova Valcalore, con la Presidente. Lei dovrebbe parlare con i soci per quanto riguarda i nostri prodotti e come intendono gestirsi, perché noi siamo una vetrina importante per il paese. Vogliamo valorizzare i prodotti. Valorizzare tutte le Cantine, perché a Castello ci sono diverse Cantine. Ne sono nate tante. Io ho già parlato con tutti. E questa è la forza maggiore che riguarda proprio loro. Loro debbono avviare una collaborazione con noi e noi siamo propensi ad andare avanti a proporre i loro prodotti nella Val Calore e fuori dalla Nuova Valcalore. Noi saremo ospiti della Nuova Valcalore dal 13 al 18 agosto 2026. Io ho aperto diversi scenari per dare visibilità sia come cantina, sia come luogo, come posto, come prodotto. Noi, non facciamo i direttori commerciali, non facciamo i promotori commerciali. Noi siamo, lo ribadisco, una vetrina. Questo è il ragionamento che ho portato avanti. Oggi, gli scenari della Nuova Valcalore sono diversi rispetto a quelli di 20/25 anni fa. Loro debbono essere bravi a promuovere il prodotto. Noi dobbiamo essere bravi a portare gente in Cantina. Questo si può fare se c’è una forte collaborazione e sinergia”.

Le tipicità Castellesi protagoniste all’Istituto Alberghiero “E. Corbino … di Contursi Terme per presentare una delle nostre eccellenze Castellesi …

L’Istituto Omnicomprensivo “E. Corbino” di Contursi Terme ha ospitato un’importante iniziativa dedicata alla promozione delle eccellenze enogastronomiche di Castel San Lorenzo. Protagonista assoluto dell’incontro è stato lo “Scazzatiello” (tipico formato di pasta locale), preparato e valorizzato grazie alla collaborazione con i rappresentanti della Pro Loco.

Pro-Loco CASTEL SAN LORENZO

I Dettagli dell’Iniziativa

Sede: Istituto Statale Istruzione Superiore “Epicarmo Corbino”, Via Gorgola, 18/22, Contursi Terme (SA). Prodotto Protagonista: Lo Scazzatiello, un formato di pasta fatto a mano tipico della tradizione di Castel San Lorenzo. Obiettivo: Trasmettere la conoscenza e le tecniche di lavorazione dei prodotti tipici locali agli studenti del nuovo percorso di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera.

RIFLESSIONI SULLE AREE INTERNE

Il concetto trainante della vita, è quello di essere “visionari” anche senza una pseudo approvazione iniziale ma, nel tempo, tutto torna e le aree interne, inserite in un contesto progettuale condiviso tra comunità locale, istituzione territoriale e sovracomunale possono segnare la svolta. La storia, maestra di vita, insegna. Bisogna perseverare, avendo chiaro il progetto e sostenerlo fino in fondo nel tempo. Accada quel che accada.

#ProLoco #Scazzatiello #CastelSanLorenzo #Tradizioni #ValleDelSele #TipicitàLocali #CulturaDelTerritorio #Marzafegato #ContursiTerme

Privacy: Alcuni documenti/articoli/foto, presenti in questo servizio sono stati presi da internet e/o da portali istituzionali turistico/informativi e liberamente utilizzati, quindi valutati di pubblico dominio. Di tutti questi documenti, ne è stata citata la fonte e l’hashtag (un’etichetta digitale preceduta dal simbolo del cancelletto (\(\#\).

A cura di: (*) Cosmo Guazzo (+39 3285854296): Giornalista e scrittore. Esperto in: “Politiche per lo sviluppo turistico locale”. – MASTER: “Politiche per lo sviluppo turistico locale” – Vincitore del Bando di Concorso per la partecipazione al Master in “Politiche per lo sviluppo turistico locale”. (*) Cosmo Guazzo.

© Copyright/2026 Riproduzione riservata. Edito da: Cosmo Guazzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *