Giuseppe del Sorbo eletto in consiglio comunale ad Angri, spiega la motivazione della vittoria del sindaco Alfonso Scoppa

Carmine PECORARO
“Abbiamo vinto per la chiarezza del nostro programma amministrativo”. Il dottore Giuseppe del Sorbo eletto in consiglio comunale ad Angri con la lista di Noi moderati, spiega la motivazione della vittoria del suo candidato sindaco Alfonso Scoppa.
Dottore Giuseppe Del Sorbo si aspettava anche al ballottaggio una vittoria così netta del vostro candidato sindaco Alfonso Scoppa.

Eravamo fiduciosi perché durante tutta la campagna elettorale abbiamo percepito un forte consenso e una crescente. Credo che gli elettori abbiano premiato la serietà del progetto amministrativo guidato da Alfonso Scoppa. Ora, però, è il momento di trasformare questo consenso in impegno concreto, lavorando con responsabilità nell’interesse di tutti i cittadini, anche di coloro che hanno fatto scelte diverse.
Quali a suo avviso gli aspetti determinanti della vittoria elettorale.
Senza alcun dubbio la credibilità del candidato sindaco Alfonso Scoppa e della squadra che lo ha sostenuto, composta da persone competenti, radicate sul territorio e sempre vicine ai cittadini. In secondo luogo, la chiarezza del programma amministrativo, costruito ascoltando le esigenze reali della comunità e proponendo soluzioni concrete ai problemi del nostro territorio. Un altro elemento fondamentale è stato il rapporto di fiducia instaurato durante la campagna elettorale con gli elettori attraverso una presenza costante, dialogo e ascolto.
In virtù dell’ottimo risultato elettorale, si parla di una sua possibile nomina ad assessore. Se dovesse succedere che deleghe preferirebbe?
Innanzitutto desidero ringraziare tutti i cittadini che mi hanno accordato la loro fiducia con un risultato elettorale così significativo. Per quanto riguarda le indiscrezioni su un mio possibile incarico in Giunta, con estrema sincerità, devo dire che al momento il mio obiettivo è svolgere con impegno e responsabilità il ruolo di consigliere comunale. Credo che anche dai banchi del consiglio si possa offrire un contributo importante all’azione amministrativa, mantenendo un contatto diretto con i cittadini e lavorando per dare attuazione al programma che abbiamo presentato agli elettori.
A suo avviso da cosa dovrebbe ripartire il neo primo cittadino Alfonso Scoppa.
Ritengo sia fondamentale costruire un clima di collaborazione istituzionale e di unità, perché dopo la competizione elettorale è il momento di lavorare nell’interesse di tutti i cittadini. Alfonso Scoppa in questi mesi ha dimostrato di avere visione, competenza e capacità di aggregazione e sono certo che saprà guidare la città con equilibrio e spirito di servizio.
Che tipo di opposizione vi aspettate dai gruppi di Pasquale Mauri e Maddalena Pepe.
Mi aspetto un’opposizione che svolga il proprio ruolo con senso di responsabilità e nell’interesse della città. La campagna elettorali si è conclusa e ora è il momento di riportare il confronto all’interno delle istituzioni, sui contenuti e sui problemi concreti dei cittadini.
I cittadini lamentano i problemi della macchina comunale poco efficiente anche per la carenza di personale. Come pensate di intervenire?
È una criticità reale che molti cittadini percepiscono e che conosciamo bene. C’è la necessità di riorganizzare in modo più efficiente la macchina amministrativa, questa una sfida importante. È necessario migliorare l’organizzazione del lavoro, semplificare le procedure e, nei limiti delle possibilità normative e finanziarie, un rafforzamento dell’organico.
Quali saranno le priorità della vostra maggioranza?
Le priorità della nostra maggioranza saranno innanzitutto il rafforzamento del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, che rappresenta la base di ogni buona amministrazione. Un impegni prioritario , riguarderà le fasce più deboli della popolazione, con interventi mirati sul piano sociale, sull’assistenza e sul sostegno a chi vive situazioni di difficoltà. Grande attenzione sarà dedicata anche ai giovani, con politiche che favoriscano partecipazione, opportunità e spazi di aggregazione, per evitare che si sentano lontani dalle istituzioni
La vostra è una coalizione civica. Come pensate di dialogare coi governi regionali e nazionali per accedere a fondi pubblici.
Il fatto di essere una coalizione civica non rappresenta alcun limite. Il nostro obiettivo sarà quello di dialogare in modo istituzionale e costruttivo con la Regione e con il Governo nazionale, indipendentemente dal colore politico, nell’interesse esclusivo della nostra comunità.
I recenti commissariamenti dei comuni di Pagani e Sarno per infiltrazioni camorristiche dimostra come sia difficile amministrare nei comuni dell’ Agro. Voi come pensate di fare per evitare pressioni indebite.
I commissariamenti di realtà importanti come Pagani e Sarno impongono a tutti un elevato livello di attenzione e responsabilità. Amministrare un comune non significa soltanto erogare servizi, ma anche presidiare costantemente la legalità e la trasparenza. Serve massimo rigore nei procedimenti amministrativi, tracciabilità degli atti e piena collaborazione con le forze dell’ordine e con tutte le autorità competenti.
Si tratta di una materia delicata e mi permetto di dire poco conosciuta nelle sue applicazioni. Infatti il provvedimento di scioglimento più che una misura sanzionatoria ha natura eminentemente preventiva. Ciò comporta un ampio potere discrezionale e dunque non legato ad un accertamento in sede penale. Questo è il quadro normativo ed applicativo. Si può discutere su questo ma in questo ambito bisogna ragionare. Personalmente non condivido del tutto questa impostazione proprio perché eccessivamente discrezionale e perché favorisce una lettura spesso pregiudiziale. Pagani ad esempio sconta una nomea o quasi una maledizione di comune non refrattario a certi ambienti ed a certe pratiche. Questa sorta di lettera scarlatta non ha risparmiato neanche persone perbene come il Sindaco e gli attuali amministratori. Infine una valutazione sulla tempistica del provvedimento non può che lasciare sbigottiti. Adottarlo a campagna elettorale avviata è pura follia
