Il PSI del Golfo di Policastro chiede più fermate Alta Velocità alla stazione di Sapri

Il Coordinamento del Partito Socialista Italiano del Golfo di Policastro, facendosi interprete delle numerose sollecitazioni provenienti da cittadini, operatori economici, associazioni territoriali e rappresentanti del comparto turistico, ha formalmente richiesto l’istituzione di nuove fermate presso la Stazione ferroviaria di Sapri per alcuni collegamenti ferroviari ad Alta Velocità di particolare rilevanza strategica.
Nel dettaglio, la richiesta riguarda l’inserimento della fermata dei seguenti convogli:
- ES 8510 Sibari – Bolzano (transito a Sapri ore 08:09);
- ES 8519 Bolzano – Sibari (transito a Sapri ore 21:03);
- ES 8418 Reggio Calabria Centrale – Venezia Santa Lucia (transito a Sapri ore 08:37);
- ES 8449 Venezia Santa Lucia – Reggio Calabria Centrale (transito a Sapri ore 19:24);
- ES 9658 Reggio Calabria Centrale – Milano Centrale (transito a Sapri ore 14:56);
- ES 9639 Milano Centrale – Reggio Calabria Centrale (transito a Sapri ore 20:36).
La stazione di Sapri rappresenta un nodo ferroviario strategico per l’intero comprensorio del Golfo di Policastro, del Basso Cilento e della vicina Basilicata costituendo un punto di riferimento essenziale per migliaia di cittadini, pendolari, studenti e turisti.
La richiesta assume un valore ancora più significativo in vista dell’imminente stagione estiva, periodo durante il quale il territorio registra un forte incremento delle presenze turistiche provenienti dal Nord Italia e da diversi Paesi europei. Incrementare le fermate dei treni Alta Velocità significherebbe migliorare concretamente l’accessibilità dell’area, sostenere il settore turistico e favorire lo sviluppo economico locale.
Il PSI del Golfo di Policastro ritiene che il potenziamento dei collegamenti ferroviari rappresenti inoltre una scelta strategica anche sotto il profilo sociale ed economico, soprattutto in una fase caratterizzata dalle difficoltà che stanno affrontando famiglie e imprese a causa dell’aumento dei costi energetici e dei carburanti legati alle persistenti tensioni internazionali.
È necessario migliorare l’offerta ferroviaria e incentivare la mobilità sostenibile, significherebbe garantire maggiore equilibrio territoriale, rafforzare la coesione sociale e sostenere concretamente le attività produttive del Mezzogiorno.
Il Coordinamento del Partito Socialista Italiano del Golfo di Policastro confida ora nella sensibilità delle istituzioni competenti affinché venga riconosciuta l’importanza strategica di un territorio che necessita di servizi infrastrutturali adeguati e moderni.
Gianfrancesco Caputo – Coordinatore Partito Socialista Italiano Golfo di Policastro
