Rino Avella: “Avremmo potuto fare molto di più, … con un po’ di amore per la città…”

La ristrutturazione degli impianti sportivi Settembrino e De Gasperi, la costruzione della palestra polivalente tra Mercatello e Mariconda, la ristrutturazione della piscina Vitale, l’inizio dei lavori per la costruzione del playground a Vinciprova, le manutenzioni ed altri piccoli interventi. Avremmo potuto fare molto di più, nei quattro anni di passata consiliatura, se solo – con un po’ di amore per la città – la materia dello sport e degli impianti sportivi fosse stata messa al centro dell’azione di governo e avesse agito sui fondi PNRR previsti per l’impiantistica, invece opinatamente lasciati a Bruxelles.
Invece tutto quanto realizzato è stato ottenuto con le unghie, con enorme fatica da parte del sottoscritto proponente e della Commissione Sport da me presieduta.
Ovviamente chi non ha avuto attenzione per la materia negli ultimi 20 anni non è credibile quando oggi afferma, in campagna elettorale, che farà di Salerno la ‘Capitale dello Sport’.
Gli emblemi delle cocenti promesse non mantenute sono il Vestuti e il Palatulimieri.
Vestuti – Più volte pubblicamente l’allora Governatore ha affermato che la Regione avrebbe garantito i fondi per la totale ristrutturazione dello storico impianto. E gli abbiamo creduto perché, parallelamente, la Regione aveva proceduto alla ricostruzione e rifunzionalizzazione dell’omologo impianto Collana del Vomero. Se lo ha fatto a Napoli lo farà anche a Salerno… Invece nulla. Oggi, stancamente, ripropone le stesse promesse non mantenute per 10 anni. Ma chi gli crede più?
Palatulimieri – Quel piccolo palazzetto sta per essere totalmente demolito e non vi sono certezze sulla sua ricostruzione. Non risulta un impegno del genere nonostante le promesse dell’allora Governatore di rimodulazione del progetto che, ricordiamo, complessivamente non ha ancora trovato una linea certa di finanziamento.
Con il nostro candidato Franco Massimo Lanocita abbiamo idee chiare sulla nuova impiantistica sportiva e sullo sviluppo dell’attività di base e di quella agonistica. La materia sarà oggetto di delega specifica attraverso l’istituzione, finalmente, dell’assessorato.
Così come da programma, in sinergia con i privati realizzeremo: una nuova palestra polifunzionale in centro simile a quella, molto bella, realizzata a Mariconda/Mercatello; lo Stadio del Nuoto nell’area di Fuorni per le attività agonistiche di nuoto e pallanuoto, lasciando ai vivai ed alla libera balneazione pubblica la piscina Vitale; impiantistica diffusa con strutture ‘leggere’ di quartiere per lo sviluppo dell’attività di base che saranno gestite attraverso bando pubblico.
Sul Vestuti interverremo massicciamente. In accordo con la Soprintendenza valorizzeremo le parti storiche e monumentali aprendo il resto alla città per una integrazione senza barriere al fine dell’utilizzo sportivo ma anche di area libera, di ‘polmone’ in un quartiere altamente cementificato. Ovviamente saranno garantite tutte le discipline indoor attualmente esistenti e, rifacendo anche il prato, gli sport che storicamente hanno avuto il Vestuti quale ‘casa’: rugby e football americano.
Le nuove iniziative infrastrutturali si svilupperanno in altrettanti parchi urbani al fine di realizzare la formula ecologista europea del ‘3-30-300’: tre alberi visibili dalla propria finestra; 30% di verde pubblico nel proprio quartiere; ; 300 metri massimo di distanza da un parco.
