Salerno: aderire alla Rete Città Sane – OMS

In Europa – tenendo “botta” ai paragoni con Barcellona o Montecarlo – ci sono varie città piccole e medio-piccole che hanno scelto uno sviluppo sostenibile e che ho apprezzato sia durante la mia esperienza all’ EPT sia in occasione di qualche viaggio personale.
Cito per prima Heilbronn in Germania (128.000 ab.) nominata Capitale Verde d’Europa 2027, Uppsala in Svezia, Assen nei Paesi Bassi, Benidorm in Spagna, giusto per fare qualche nome. Le caratteristiche che le distinguono sono: 1) Mobilità dolce (aree pedonali, piste ciclabili, qualità del trasporto pubblico) – 2) Energia solare per uffici pubblici e scuole – 3) Stop al consumo di suolo – 4) Attenta gestione dei rifiuti – 5) Qualità dell’aria e dell’ acqua (Efficienza rete idrica e ridotta dispersione pubblica) – 6) Co-working (Condivisione spazi di lavoro) – 7) Reti diffuse WI-FI pubbliche – 8) Alberazione degli spazi urbani – 9) Orti urbani – 10) Pianificazione verde. In Italia sono sulle orme di queste realtà europee città come Reggio Emilia, Siena,Mantova,Trento, Parma,Pordenone,Treviso.
Un passo importante sarebbe, per la nuova Amministrazione, aderire alla Rete Città Sane – OMS (nessuna in Campania è presente) Comuni impegnati nella sostenibilità urbana e nella promozione del benessere e della salute con azioni mirate alla prevenzione delle patologie cronico degenerative spesse causate dall’inquinamento urbano.

Rino AVELLA

