7 Giugno 2026

I regolamenti Comunali non possono derogare allo Statuto né limitare le prerogative dei Consiglieri Comunali

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I regolamenti Comunali non possono derogare allo Statuto né limitare le prerogative dei Consiglieri Comunali

di Pietro Cusati detto Pierino

Il TAR Lombardia sezione di Brescia,sezione prima, con una recente sentenza, n. 00009/2026, pubblicata il 5 gennaio 2026, ha confermato i limiti dei regolamenti comunali. E’ vietata ogni disciplina che alteri lo Statuto o introduca vincoli non previsti dalla legge.

Il  Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, sezione di Brescia, ha ribadito alcuni principi centrali in materia di potestà regolamentare degli enti locali e tutela delle prerogative dei consiglieri Comunali. Il TAR ha chiarito che, ai sensi dell’art. 7 del TUEL, i regolamenti comunali devono necessariamente rispettare lo Statuto, che costituisce parametro inderogabile di legittimità.

Ogni previsione regolamentare che ne modifichi il contenuto o ne riduca la portata risulta quindi illegittima per violazione della gerarchia delle fonti. La sentenza precisa inoltre che la legittimazione del consigliere comunale a impugnare gli atti dell’ente sussiste solo quando sia direttamente incisa la sua sfera funzionale, lo “ius ad officium”, non essendo sufficiente la mera contrapposizione politica rispetto alle decisioni della maggioranza.

Sul piano dei principi, il TAR afferma che non è possibile introdurre, tramite regolamento, obblighi di segretezza ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge, in quanto ciò contrasta con il principio di trasparenza dell’azione amministrativa e con le garanzie riconosciute ai consiglieri dall’art. 43 del TUEL.

Viene inoltre ribadito che la distribuzione delle competenze tra organi comunali non può essere modificata in sede regolamentare, soprattutto quando lo Statuto attribuisce determinate funzioni al Consiglio Comunale , che non possono essere trasferite alla Giunta.Sulla base di tali principi, il TAR ha annullato il regolamento e i conseguenti atti applicativi.

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